Nadia BussoloNadia Bussolo

La ricerca dei funghi, poi la caduta nel canalone al Pasubio

Era uscita in montagna insieme al compagno Valerio per cercare funghi, una mattinata che doveva essere una semplice escursione trasformata invece in una tragedia. Nadia Bussolo, 66 anni, ha perso la vita giovedì 1° ottobre nella zona di Forte Monte Maso, nel territorio di Valli del Pasubio, nel Vicentino.

La donna si trovava lungo un tratto particolarmente ripido del sentiero quando avrebbe perso l’equilibrio, finendo in un canalone. A rendere ancora più insidioso il terreno potrebbe essere stato anche lo strato di foglie autunnali, che ricopriva il sentiero.

Il compagno era con lei e ha assistito impotente alla caduta.

Il partner lancia subito l’allarme

È stato proprio l’uomo a dare l’allarme alla centrale del 118, intorno alle 9.30. Dopo aver visto la compagna precipitare, non ha potuto fare nulla per fermarne la caduta e ha immediatamente chiesto aiuto.

La zona di Forte Monte Maso è particolarmente impervia e le operazioni di soccorso si sono presentate subito complesse. Sul posto sono arrivati i soccorritori e anche due carabinieri della stazione di Valli del Pasubio.

Per raggiungere Nadia Bussolo è stato necessario organizzare una lunga discesa sulla verticale del punto in cui era avvenuta la caduta.

La barella calata per 200 metri: per Nadia Bussolo non c’era più nulla da fare

I sette soccorritori intervenuti hanno attrezzato la discesa verso valle e la barella è stata calata per circa 200 metri, fino a raggiungere la zona sottostante e consentire il recupero della donna.

Per Nadia, però, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. I traumi riportati nella caduta erano troppo gravi e la 66enne è morta nella zona dell’incidente.

La dinamica resta al vaglio delle autorità intervenute. Gli accertamenti dovranno ricostruire con precisione il punto in cui la donna ha perso l’equilibrio mentre cercava funghi e le circostanze della caduta.

Il dolore a Borgoforte per la morte di Nadia

La notizia ha raggiunto rapidamente Borgoforte di Anguillara Veneta, paese d’origine di Nadia Bussolo, dove la morte della 66enne ha provocato incredulità e profondo dolore.

A piangere Nadia ci sono il fratello Andrea e il compagno Valerio, che si trovava con lei durante quella che doveva essere una mattinata dedicata alla ricerca dei funghi.

Una tragedia arrivata improvvisamente, su un sentiero di montagna, mentre Nadia condivideva con il compagno una delle attività che li aveva portati nella zona di Forte Monte Maso.

I funerali di Nadia Bussolo

I funerali della 66enne saranno celebrati martedì 6 ottobre alle ore 15 nella Chiesa Parrocchiale di Borgoforte, dove Nadia arriverà dall’ospedale di Santorso.

Al termine della cerimonia è previsto il trasferimento per la cremazione.

Le veglie di preghiera si terranno invece sabato 3 ottobre nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio di Valli del Pasubio, dopo la Santa Messa delle 18, e lunedì 5 ottobre alle 19 nella Chiesa Parrocchiale di Borgoforte.

Di Redazione

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