Un uomo di 59 anni ha perso la vita dopo essere precipitato nelle cascate di BarbianoUn uomo di 59 anni ha perso la vita dopo essere precipitato nelle cascate di Barbiano

Imponente intervento dei soccorsi in Alto Adige, ma per il 59enne non c’è stato nulla da fare

Una mattinata all’aria aperta si è trasformata in tragedia in Alto Adige, dove un uomo ha perso la vita dopo una caduta lungo uno dei percorsi naturalistici più frequentati della zona.

La vittima è Nicola Gottardo, 59 anni, residente a Bolzano.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava percorrendo un sentiero nei pressi della Cascata di Barbiano, in Valle Isarco, quando avrebbe perso l’equilibrio precipitando nelle acque del torrente.

L’allarme dopo l’avvistamento del corpo in acqua

L’emergenza è scattata poco prima di mezzogiorno.

Alcune persone presenti nella zona avrebbero notato il corpo in acqua e richiesto immediatamente l’intervento dei soccorsi.

Nel giro di pochi minuti è stata attivata una vasta macchina operativa con il coinvolgimento dei vigili del fuoco volontari, del soccorso alpino e del servizio specializzato nel recupero acquatico.

Per raggiungere il punto dell’incidente sono intervenuti anche i soccorritori del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano, trasportati sul posto con l’elicottero.

Il recupero con il verricello e il tentativo di salvargli la vita

Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse.

I soccorritori hanno effettuato il recupero tramite verricello per riportare l’uomo fuori dall’acqua in sicurezza.

Una volta raggiunta la riva, il personale sanitario ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione.

Nonostante il rapido intervento e il dispiegamento di mezzi, i tentativi non hanno purtroppo dato esito positivo.

Per il 59enne non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.

Una zona spettacolare ma che richiede attenzione

La cascata di Barbiano è uno dei luoghi più conosciuti dell’area e richiama ogni anno numerosi escursionisti.

Il percorso si sviluppa tra dislivelli, punti panoramici e tratti che possono diventare particolarmente delicati, soprattutto in presenza di terreno umido o vicino ai corsi d’acqua.

Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per completare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

La comunità locale resta scossa per una tragedia che, secondo le prime informazioni disponibili, sarebbe maturata nel corso di una normale escursione.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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