Aveva 18 anni e lavorava come fattorino per mettere da parte i soldi per l’estate, il tragico incidente sotto la pioggia
A soli 18 anni aveva già deciso che i suoi sogni voleva costruirseli da solo. Per questo aveva iniziato a lavorare come fattorino in una pizzeria: ogni consegna significava qualche euro in più da mettere da parte per partire in estate con gli amici destinazione Spagna, il viaggio con cui avrebbe festeggiato la maggiore età. Quel sogno, però, si è infranto domenica sera sull’asfalto bagnato di Poirino, nel Torinese.
Andrea Salvati è morto dopo essersi schiantato con il suo scooter mentre rientrava in pizzeria al termine dell’ultima consegna della giornata.
L’ultima pizza e il tragico incidente
Era da poco passate le 22.30 quando il giovane aveva appena concluso l’ultimo ordine della serata. Doveva soltanto tornare al locale per terminare il turno di lavoro.
Durante il tragitto, mentre sulla zona cadeva una forte pioggia, il diciottenne ha perso il controllo dello scooter all’altezza della rotatoria tra via Torino, strada vicinale Savona e la variante di Poirino.
L’impatto contro lo spartitraffico è stato violentissimo. Andrea è rimasto schiacciato sotto il ciclomotore riportando un gravissimo trauma toracico.
I sanitari del 118 sono intervenuti in pochi minuti e lo hanno trasportato d’urgenza al Cto di Torino. In un primo momento sembrava esserci ancora speranza, ma con il passare delle ore le sue condizioni sono peggiorate fino al tragico epilogo.
Lavorava per non pesare sulla famiglia
Dietro quel lavoro serale c’era un obiettivo ben preciso.
Andrea voleva partire in vacanza con gli amici in Spagna dopo aver compiuto 18 anni lo scorso febbraio. La nonna gli aveva già regalato una parte dei soldi come regalo di compleanno, ma lui aveva deciso di fare la sua parte.
Non voleva chiedere altro ai genitori. Preferiva guadagnarsi da solo il denaro necessario, consegna dopo consegna, con il casco in testa e lo scooter che percorreva le strade del Torinese.
Proprio quell’ultima consegna, che avrebbe dovuto avvicinarlo al suo sogno, è diventata invece l’ultima corsa della sua vita.
Le indagini: si ipotizza un incidente autonomo
Sulla dinamica dello schianto stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Chieri.
Secondo i primi rilievi non sarebbero coinvolti altri veicoli. L’ipotesi principale è quella di un incidente autonomo, probabilmente favorito dal fondo stradale reso particolarmente scivoloso dalla pioggia battente che cadeva in quei minuti.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il dolore della comunità
Andrea viveva a Trofarello, dove la notizia della sua morte ha lasciato un’intera comunità senza parole.
Appassionato di musica trap, pochi giorni prima aveva realizzato un altro piccolo desiderio, assistendo insieme alla cugina al concerto di Sfera Ebbasta all’Allianz Stadium di Torino.
Sui social sono arrivati decine di messaggi di cordoglio. Anche il Comune di Trofarello ha voluto ricordarlo con una nota ufficiale.
“Andrea Salvati aveva solo diciotto anni. Un futuro intero davanti a sé, tragicamente spezzato da un incidente che lo ha portato via alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che lo conoscevano.”
Parole che raccontano il dolore di una comunità che oggi piange un ragazzo che aveva ancora tutta la vita davanti e che stava lavorando con entusiasmo per conquistarsi, con le proprie forze, un sogno semplice: partire insieme ai suoi amici.

