Il mondo della Formula 1 e la Ferrari piangono Alberto Antonini. Il giornalista imolese si è spento all’ospedale Sant’Orsola di Bologna dove da tempo lottava contro una grave malattia del sangue.

Alberto Antonini è morto a 62 anni all’ospedale Sant’Orsola, lottava contro una grave malattia del sangue

Il 62enne è stato per anni in prima linea a raccontare il circus. Giornalista professionista dal 1992, ha scritto per Autosprint prima di approdare al Corriere della sera e a Sky. Nel 2014 entra far parte della famiglia Ferrari come addetto stampa, incarico che ha ricoperto fino al 2019. Fu Maurizio Arrivabene a volerlo nel team del cavallino rampante. “Un uomo educato e perbene, un professionista preparato di grande umiltà e umanità (doti non comuni oggi dove tutti si sentono fenomeni), ma soprattutto un caro amico. Gli volevo bene” – l’ha così ricordato su Autosprint.

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Da Autosprint ad addetto stampa della Ferrari, Arrivabene: ‘Un professionista con grande umiltà e umanità’

Alberto Antonini è stato opinionista di Formula Passion ed ha scritto Vettel, Cavallino senza fili e ‘Màicol, Schumacher in Ferrari: le storie non dette’. Nel paddock lo ricordano per la sua professionalità ma anche per la battuta pronta e per la spontaneità dei suoi giochi di parole che spesso caratterizzavano anche i titoli dei suoi resoconti. Amato ed apprezzato dall’intero ambiente della Formula 1. Lascia la moglie Barbara.

Alberto Antonini

Di Redazione

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