L’incidente all’alba a Roma: la Smart della showgirl venezuelana coinvolta anche nell’impatto con due auto parcheggiate
Incidente all’alba per Aida Yespica a Roma. La showgirl venezuelana è rimasta coinvolta in un violento sinistro nel quartiere Parioli, dove la sua Smart Fortwo, dopo aver perso il controllo, è finita contro cinque cassonetti dei rifiuti per poi terminare la sua corsa contro due vetture parcheggiate. Al termine dell’intervento delle forze dell’ordine è arrivata anche una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale, mentre la showgirl si sarebbe rifiutata di sottoporsi all’alcol test.
Lo schianto alle 5.30 in via delle Belle Arti
L’incidente è avvenuto intorno alle 5.30 del mattino, all’incrocio tra via delle Belle Arti e via Bruno Buozzi, una zona molto conosciuta del quartiere Parioli. Secondo una prima ricostruzione, la Smart Fortwo condotta da Yespica avrebbe perso il controllo per cause ancora da chiarire.
La vettura è andata prima a sbattere contro una fila di cinque cassonetti dei rifiuti. L’impatto, però, non ha fermato la corsa dell’auto, che successivamente ha coinvolto anche due veicoli parcheggiati lungo la strada: una Toyota Aygo e una Aixam Sport, una minicar.
Sono stati momenti concitati, con l’intervento delle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’incidente e mettere in sicurezza la zona.
L’arrivo dei carabinieri e la denuncia
Dopo lo schianto sono arrivati sul posto i carabinieri. È proprio durante l’intervento dei militari che la situazione, secondo quanto riportato nella ricostruzione dell’accaduto, sarebbe ulteriormente degenerata.
La showgirl avrebbe infatti rivolto ai carabinieri frasi ingiuriose. Per questo motivo nei suoi confronti è scattata una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.
Si tratta di un elemento distinto rispetto alla dinamica dell’incidente: la denuncia riguarda infatti il comportamento tenuto nei confronti dei militari intervenuti sul posto e non, di per sé, le modalità con cui si è verificato lo schianto.
La richiesta dell’alcol test e il rifiuto
Successivamente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, incaricati dei rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.
Nel corso degli accertamenti, agli agenti sarebbe apparso necessario procedere anche con un controllo tramite alcol test. Secondo la ricostruzione fornita, però, Aida Yespica si sarebbe rifiutata di sottoporsi all’esame.
Il rifiuto dell’alcol test rappresenta un elemento ulteriore della vicenda e dovrà essere valutato nell’ambito degli accertamenti previsti dopo l’incidente. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non è corretto affermare che la showgirl fosse alla guida sotto l’effetto dell’alcol: il dato certo riportato è il rifiuto di sottoporsi al test.
Ancora da chiarire le cause dell’incidente
Restano invece da accertare le ragioni per cui la Smart abbia perso il controllo all’incrocio tra via delle Belle Arti e via Bruno Buozzi. I rilievi della Polizia Locale saranno fondamentali per ricostruire con precisione la sequenza dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità.
L’impatto ha provocato danni alla Smart e ai veicoli parcheggiati, oltre ad aver coinvolto i cinque cassonetti contro i quali la vettura è andata a sbattere. Non emergono, nella ricostruzione fornita, notizie di altre persone rimaste coinvolte o ferite nello schianto.
Per Aida Yespica, dunque, quella che doveva essere una notte terminata all’alba si è trasformata in una vicenda destinata ad avere anche un seguito sul piano giudiziario. Oltre all’incidente, infatti, sul suo conto è stata formalizzata la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale e resta agli atti il rifiuto di sottoporsi all’alcol test richiesto dagli agenti.

