Alfio RussoAlfio Russo

Dal sassofono chiesto da bambino al duetto con una leggenda della musica: la serata che gli ha cambiato tutto

A volte le storie che colpiscono di più sono quelle che iniziano lontano dai riflettori.

Un ragazzo di appena 14 anni, un sassofono stretto tra le mani e un sogno coltivato per anni in silenzio. Poi arriva il grande palco della televisione e qualcosa cambia.

A vincere la finalissima di Dalla Strada al Palco, andata in onda il 23 maggio su Rai 1 con la conduzione di Carlo Conti, è stato il giovane sassofonista Alfio Russo.

Tra musicisti, acrobati, cantanti e performer arrivati da tutta Italia, è stato lui a conquistare pubblico e giuria.

Il momento che ha fatto esplodere il pubblico: il duetto con Lou Bega

La serata decisiva è arrivata con un’esibizione che ha unito energia, emozione e spettacolo.

Sul palco Alfio ha realizzato qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava impossibile: suonare accanto a Lou Bega.

Il duetto sulle note di Mambo No. 5 è stato uno dei momenti più commentati della finale.

Il pubblico ha premiato la performance con il punteggio più alto, confermato poi dal giudizio della squadra di ospiti composta da Mara Venier, Nino Frassica, Bianca Guaccero, Nek ed Enrico Brignano.

Per Alfio è arrivata anche la vittoria finale con 10mila euro in gettoni d’oro.

Tutto è iniziato da una passeggiata e da una letterina

Dietro quel momento c’è una storia che sembra uscita da un film.

Classe 2011, nato a Catania e cresciuto ad Adrano, Alfio frequenta il primo anno di liceo scientifico.

La scintilla è scattata quando aveva appena sette anni.

Durante una passeggiata a Siracusa è rimasto incantato dal suono di un artista di strada che suonava il sassofono.

Da quel giorno ha avuto un solo desiderio.

Lo ha scritto nella letterina di Natale e quando finalmente ha ricevuto il suo primo sassofono non lo ha più lasciato.

Dallo studio in cameretta al palco nazionale

I primi passi nella banda musicale, poi il jazz e lo studio costante.

Durante gli anni della pandemia ha continuato ad allenarsi da solo, affinando tecnica e sensibilità musicale.

Nel tempo si è innamorato dello swing e dei grandi riferimenti del sax come Charlie Parker.

Dopo la vittoria, Alfio ha affidato ai social parole piene di emozione, definendo quell’esperienza un momento che non dimenticherà mai.

E forse è proprio questo il dettaglio che colpisce di più.

Perché sul palco di Rai 1 non è salita soltanto una giovane promessa: è salito un ragazzo che, a 14 anni, ha trasformato una passione nata per strada in qualcosa che adesso somiglia già molto a un futuro.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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