Amanda Knox a Cinque minutiAmanda Knox

Il ritorno in Italia di Amanda Knox diventa il documentario “Bocca del lupo” per Hulu

Il viaggio più difficile, quello del ritorno. Amanda Knox torna a Perugia, la città che l’ha vista prima studentessa, poi imputata e infine assolta in uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi decenni. Quel percorso è diventato oggi un documentario dal titolo “Bocca del lupo”, in uscita il 26 gennaio su Hulu.

Ad annunciarlo è stata la stessa Knox su X, spiegando che il film racconta «il mio viaggio di ritorno in Italia e l’incontro faccia a faccia con l’uomo che mi ha mandato in prigione». Il riferimento è al magistrato Giuliano Mignini, pm dell’inchiesta sull’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel novembre 2007.

Immagini inedite e materiali originali nel trailer

Il documentario mostra immagini inedite e materiali originali della lunga battaglia giudiziaria. Nel trailer pubblicato su YouTube, il volto di Mignini compare più volte, a sottolineare il peso simbolico dell’incontro. «È più intimo e rivelatore di qualsiasi cosa abbia fatto prima», ha scritto Knox.

A dirigere il progetto è il marito Christopher Robinson, mentre le musiche originali sono eseguite dalla stessa Amanda Knox. Un’opera personale, quasi confessionale, che riapre una ferita mai completamente rimarginata.

Knox venne arrestata, condannata in primo grado e poi assolta in appello, tornando in libertà dopo quasi quattro anni di carcere.

Il caso Meredith Kercher: dall’arresto all’assoluzione definitiva

L’assoluzione definitiva per l’omicidio arrivò solo al termine di un iter giudiziario lunghissimo, passato anche dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Rimane invece la condanna per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, accusa che Knox ha sempre respinto.

Nell’estate del 2022 l’americana era già tornata in Italia, incontrando proprio Mignini a Perugia. Da allora, secondo quanto riferito, i due sarebbero rimasti in contatto.

Per Hulu è il secondo progetto legato al caso Kercher in pochi mesi: ad agosto era stata trasmessa la miniserie “The Twisted Tale of Amanda Knox”, basata sull’autobiografia della stessa Knox.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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