Gerry ScottiGerry Scotti

Gerry Scotti si prepara a spegnere 70 candeline l’anno prossimo, ma il suo percorso professionale sembra vivere una seconda giovinezza. Volto iconico di Mediaset, amatissimo dal pubblico e punto fermo della programmazione del Biscione, il conduttore ha raccontato in un’intervista a Il Messaggero i suoi successi, le sue riflessioni sul futuro e le inevitabili frecciate alla concorrenza.

“La pensione? Deciderò io”

Con la consueta ironia, Scotti ha chiarito di non avere intenzione di appendere il microfono al chiodo per volontà altrui:

“Ho un contratto per altri due anni, poi ne parleremo. Di sicuro non farò mai un’intervista per lamentarmi che non mi fanno più lavorare. Me ne vado prima, da solo”.

Parole che confermano il suo approccio pragmatico e lontano dai vittimismi, in linea con una carriera che ha superato i quarant’anni senza mai perdere smalto.

Il trionfo della Ruota della Fortuna

Il ritorno del celebre game show è stato accolto da ascolti da record, con punte di oltre 4,6 milioni di telespettatori e uno share che ha sfiorato il 30%. Numeri che hanno messo in seria difficoltà la Rai, la quale – secondo Scotti – avrebbe peccato di ingenuità.

“In Rai devono essersi detti: ‘La Ruota è un vecchio format, controprogrammiamo con Techetechetè e sarà una lotta alla pari’. Non hanno calcolato il vecchio zio Gerry. La Ruota della Fortuna e la stoccata alla Rai. Devono aver pensato: basta la nostra tv di una volta e sarà una lotta alla pari” – ha ironizzato il conduttore. E ancora: “Loro contavano troppo sulla forza di Techetechetè, che a me piace molto, per carità. Ma stavolta Canale 5 ha creduto che ci fossero i presupposti per far bene ed eccoci qui”.

Il conduttore sottolinea come Mediaset abbia saputo osare, riportando un grande classico in un periodo estivo solitamente trascurato, scelta che si è rivelata vincente.

Il rapporto con Pier Silvio Berlusconi

Oltre ai dati Auditel, a rafforzare la sua posizione è il legame solido con l’amministratore delegato Mediaset:

“Lavorare qui è stata una scelta di cuore. Pier Silvio è sempre molto affettuoso: per me Mediaset è casa. Se mi ha regalato una Porsche? Non ancora, ma adesso al rientro spero di trovarla davanti allo studio”.

Il ricordo di Baudo

Il conduttore ha ricordato anche Pippo Baudo, recentemente scomparso: “Nel 1987, in un mio momento di crisi, Pippo mi disse di restare a Canale 5 perché lì avrei avuto un futuro. Aveva ragione». Quanto a un possibile passaggio in Rai, Scotti è categorico: «In passato un dirigente mi voleva a tutti i costi, poi sparì e lo rividi a lavorare in un’azienda del gas. Non mi cercano più, ma sono stati molto bravi i miei a trattenermi”.

La sfida con Stefano De Martino: ‘Non è l’erede di Baudo’

Da martedì 2 settembre si apre un nuovo capitolo: il confronto diretto con Affari Tuoi, guidato da Stefano De Martino, costretto ad anticipare la partenza proprio per arginare l’onda lunga della Ruota della Fortuna. Tra i due, tuttavia, non c’è ostilità:

“Mi ha mandato messaggi di auguri e affetto. È bravo e giovane, ma non esageri: da questa parte c’è il vecchio zio Gerry che merita rispetto. De Martino ha fatto un percorso personale, viene dalla danza e si è imposto con uno stile unico. Ma eredi di Pippo non ce ne sono. E poi lui è più bello”.

Gerry vs Rai: la stoccata finale

L’intervista si chiude con una riflessione sul ruolo del servizio pubblico:

“In Rai da tempo fanno scelte più da tv commerciale che da servizio pubblico. Io mi sono fatto questa idea: hanno contato troppo su Techetechetè. Stavolta, però, hanno sbagliato i calcoli”.

Un mix di ironia, lucidità e orgoglio che racconta bene il momento di Gerry Scotti: un conduttore che continua a macinare successi e che, almeno per ora, non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. E con il consueto sarcasmo Scotti ha già pensato al suo epitaffio: “Potevo fare di più, ma non è andata male. Come in quell’estate del 2025”.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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