Milo Infante ospite di Diario del giornoMilo Infante ospite di Diario del giorno

Il giornalista ha esordito su Rete 4 come ospite di Diario del Giorno: dal 24 agosto tre appuntamenti tra Rete 4 e Canale 5, poi la prima serata con Verità Nascoste

«È la prima volta in uno studio Mediaset, sono onorato ed anche un po’ emozionato». Milo Infante ha scelto queste parole per raccontare il suo debutto negli studi del Biscione. L’ex volto di Ore 14 è intervenuto a Diario del Giorno, il programma di approfondimento di Rete 4 condotto ad agosto da Monica Bertini, trasformandosi per una volta da padrone di casa a opinionista.

Un passaggio simbolico, soprattutto perché quello stesso studio rappresenta l’anticamera della nuova avventura professionale del giornalista. Dal 24 agosto Infante entrerà ufficialmente nella squadra Mediaset con un progetto articolato su più fasce orarie e due reti.

La prima apparizione è servita anche a presentare il nuovo percorso, mentre sullo sfondo resta il divorzio dalla Rai dopo anni trascorsi alla guida di Ore 14.

Il debutto con Monica Bertini: ‘La prima volta in uno studio Mediaset’

Durante la puntata di Diario del Giorno, Infante ha commentato alcuni dei principali fatti di cronaca delle ultime ore, dall’aggressione mortale dei rottweiler nelle campagne di Nardò fino alla vicenda della famiglia del bosco di Palmoli.

Ma il momento più significativo è arrivato quando Monica Bertini lo ha presentato come uno dei volti della nuova stagione di Rete 4.

«Questa è la prima volta che sono ospite di una trasmissione delle reti Mediaset», ha ricordato Infante, lasciandosi andare anche a una battuta sull’esordio in un ambiente televisivo completamente nuovo.

Bertini ha quindi illustrato il percorso che lo attende: il 24 agosto partirà Ore 11, mentre nel pomeriggio arriverà Verità Nascoste – Il Diario. “Per due settimane fino a quando partirà Dentro la notizia con Gigi Nuzzi”. Un percorso destinato poi a culminare con la prima serata.

Tre programmi per la nuova avventura

La nuova sfida di Infante sarà distribuita su più appuntamenti.

Dal 24 agosto, su Retequattro, partirà Ore 11, striscia quotidiana dedicata all’informazione e alla cronaca. Nello stesso giorno, su Canale 5, arriverà Verità Nascoste – Il Diario, programma pomeridiano che accompagnerà il pubblico per due settimane, prima del ritorno di Dentro la notizia con Gianluigi Nuzzi.

Dal primo settembre, invece, Infante debutterà in prima serata su Retequattro con Verità Nascoste, previsto ogni martedì.

Una programmazione che rappresenta una responsabilità importante per il giornalista, chiamato a confrontarsi con abitudini di ascolto consolidate e con una collocazione particolarmente competitiva.

«Partiamo con una sperimentazione su Retequattro la mattina», ha spiegato Infante all’Ansa, definendola anche un primo test per il pubblico Mediaset.

La sfida con Rai e La7

Il nuovo programma pomeridiano si troverà inoltre a confrontarsi con un’offerta televisiva già consolidata. Infante ha però chiarito di non considerare la nuova esperienza come una semplice guerra degli ascolti contro la Rai.

L’obiettivo, secondo il giornalista, sarà soprattutto far conoscere il conduttore a un pubblico nuovo, senza pretendere di misurare il risultato già dal giorno dopo il debutto.

Ancora più impegnativa sarà la prima serata del martedì. Verità Nascoste dovrà infatti conquistare il proprio spazio in una serata affollata, con diMartedì su La7 e lo spostamento al mercoledì di È sempre Cartabianca.

Infante considera la scelta di Mediaset un segnale di coraggio. Il gruppo, a suo giudizio, ha deciso di sperimentare senza mettere necessariamente nello stesso giorno programmi troppo simili tra loro.

Cronaca, memoria e una squadra nuova

Il punto di forza della nuova proposta, secondo Infante, sarà soprattutto la capacità di seguire l’attualità in tempo reale senza perdere la memoria storica dei fatti.

Il giornalista ha parlato con entusiasmo della squadra di Videonews che ha trovato a Mediaset e del gruppo autorale arrivato con lui dalla Rai.

Una combinazione che dovrebbe consentire ai programmi di seguire rapidamente gli avvenimenti e, contemporaneamente, ricostruire il contesto.

La cronaca resterà centrale, ma non sarà l’unico argomento. Infante ha spiegato che ci saranno spazi dedicati a tutti i temi dell’informazione collegati ai contenuti dei programmi.

Una distinzione sarà invece affidata al tono delle diverse fasce: più morbido al mattino, più orientato alla preparazione dei temi del serale nel pomeriggio e più acceso in prima serata.

Perché ha lasciato la Rai

Il passaggio a Mediaset arriva dopo una decisione maturata nel corso dei mesi. Infante ha spiegato di aver sentito il bisogno di cambiare e di aver chiesto alla Rai la possibilità di sperimentare nuovi programmi attraverso una direzione a costo zero.

Una richiesta che, secondo il giornalista, non si è concretizzata nonostante fosse stata promessa negli anni.

Il 10 maggio Infante ha comunicato alla Rai la decisione di intraprendere una strada diversa. Due giorni dopo è arrivato il contatto con Mediaset e, da quel confronto, è nato il nuovo progetto.

«Per me questo è un punto di arrivo, non è di partenza», ha raccontato, sottolineando anche il nuovo incarico di condirettore di Videonews.

A 58 anni, ha spiegato, considera ancora molto ampio il margine per imparare e sperimentare.

Da Ranucci a Garlasco, il giornalismo secondo Infante

Nell’intervista all’Ansa non sono mancati anche temi legati all’attualità televisiva. Infante ha commentato il caso che coinvolge Sigfrido Ranucci, sostenendo che il giornalista in questo momento sia parte lesa, ma invitando anche a non concentrare tutte le responsabilità su di lui.

Infante è poi tornato sul tema di Garlasco, vicenda che negli ultimi anni ha occupato ampi spazi nei programmi di cronaca.

Il conduttore ha difeso la necessità di continuare a occuparsi di casi giudiziari che suscitano grande interesse pubblico, pur riconoscendo che può essere necessario trovare un equilibrio.

«Va bene parlare tutti un po’ meno di Garlasco», ha osservato, ma senza dimenticare che il pubblico è interessato e che televisione e giornali devono inevitabilmente confrontarsi con le reazioni e le richieste degli utenti.

È questa, in fondo, la sfida che Infante porta con sé nella nuova esperienza: mantenere il suo forte legame con la cronaca, ma inserirlo in un progetto televisivo completamente nuovo.

Dopo anni alla Rai, il debutto negli studi Mediaset è stato soltanto il primo passo. Dal 24 agosto comincerà la vera prova sul campo.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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