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Marcell Jacobs è nella leggenda, spinto verso l’oro olimpico nei 100 metri a Tokyo 2020 anche dai suoi piccoli grandi tifosi: il video

Marcell Jacobs da Desenzano entra nella leggenda dello sport italiano. È lui l’uomo più veloce del mondo, è lui a prendersi lo scettro olimpico che fu di Usain Bolt. L’azzurro è campione olimpico dei 100 metri maschili, la gara regina dell’atletica leggera, a Tokyo 2020.

Il velocista azzurro ha migliorato due volte il record europeo, l’abbraccio con Tamberi dopo il trionfo

Marcell ha centrato il personale a 9”80 per porre fine ai 13 anni di regno del fenomeno giamaicano. Una progressione incredibile passando dal record italiano in batteria, 9”94, a quello europeo in semifinale 9″ 84…. Fino a migliorarlo ulteriormente in una finale condotta in pratica fin dai primi passi successivi ai blocci di partenza. Lo statunitense Fred Kerley e il canadese Andre De Grasse – che si sono piazzati terzi a Rio 2016 – hanno ottenuto i record personali di 9.84 e 9.89 per aggiudicarsi rispettivamente le medaglie d’argento e di bronzo.

L’esultanza dei figli di Jacobs dopo la qualificazione alla finale

“Questa notte guarderò il soffitto e farò ancora fatica a realizzare quello che ho fatto” – ha riferito Jacobs al termine della gara che era stato il primo azzurro a raggiungere la finale dei 100 metri. Dopo aver fulminato gli avversari è corso ad abbracciare Gianmarco Tamberi che aveva appena vinto la medaglia d’oro nel salto in alto. A spingere forte il papà verso il trionfo olimpico i figli di Marcel Jacobs immortalati in una Stories pubblicata dalla fidanzata, Nicole Daza, del velocista mentre seguono la semifinale dallo smartphone. Il campione azzurro è papà di Anthony, nato nel 2019, e di Megan, nata nel 2020 oltre che di Jeremy, nato da una precedente relazione.

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