Salernitana corsara allo Scida: terzo posto riconquistato, ora testa al Team Altamura
La Salernitana espugna lo Scida e conquista tre punti preziosi battendo 1-0 il Crotone al termine di una gara combattuta, decisa all’inizio della ripresa dal guizzo di Achik. Tre punti d’oro che permettono all’udici di Cosmi di riconquistare il terzo posto. L’attaccante granata ha sfruttato un errore della difesa calabrese e, servito da Gyabuaa, ha battuto Merelli con freddezza dopo appena due minuti del secondo tempo.
È stata una partita sporca, intensa, spesso più nervosa che spettacolare. Il Crotone ha provato a spingere soprattutto nel primo tempo e nella parte finale della gara, ma la squadra di Cosmi ha resistito con ordine, affidandosi alle parate di Donnarumma e alla solidità della coppia centrale Matino-Berra.
Ore decisive per il passaggio di società
Il successo arriva in un momento particolarmente delicato per il club granata. A Salerno si stanno vivendo ore decisive per il possibile passaggio di proprietà da Danilo Iervolino all’imprenditore romano Cristiano Rufini, quarantacinquenne attivo nei settori dell’IT, della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali. Una trattativa che tiene con il fiato sospeso l’ambiente mentre la squadra prova a restare concentrata sul campo.
Intanto la Salernitana si gode la vittoria, ritrova il terzo posto e guarda già al prossimo appuntamento: i granata torneranno in campo il 23 marzo all’Arechi contro il Team Altamura, con calcio d’inizio alle 20:30.
Pagelle Salernitana
Donnarumma 6,5
Sempre attento nelle poche vere occasioni create dal Crotone. Non perfetto su un paio di respinte, ma in un paio di circostanze, anche con interventi estemporanei, è decisivo. Si oppone bene alle conclusioni di Sandri e Piovanello.
Cabianca 6,5
Partita di grande applicazione sulla fascia destra. Difende con ordine e non si tira indietro quando c’è da battagliare. L’ammonizione nel finale è il prezzo di una gara giocata con grande intensità.
Matino 7
Il migliore della difesa granata. Provvidenziale nel primo tempo quando salva a porta quasi sguarnita su un cross di Novella. Sempre concentrato, domina nel gioco aereo e guida il reparto con autorità.
Berra 6,5
Compagno ideale di Matino al centro della retroguardia. Non concede quasi nulla agli attaccanti calabresi e si dimostra affidabile soprattutto nei momenti di maggiore pressione del Crotone.
Villa 6
Partita di sostanza sulla corsia sinistra. Non sempre preciso quando si propone in avanti, ma difensivamente regge bene l’urto degli esterni rossoblù.
Gyabuaa 7
Una delle chiavi della partita. Recupera palloni, fa ripartire l’azione e soprattutto serve l’assist perfetto per il gol di Achik. Prestazione completa, fatta di corsa e qualità.
Carriero 6,5
Lavoro oscuro ma prezioso in mezzo al campo. Pressa, recupera palloni e prova a dare equilibrio alla squadra. Esce nella ripresa dopo una partita di grande sacrificio.
De Boer 5,5
Meno brillante rispetto ai compagni di reparto. Fatica a trovare ritmo e precisione nei passaggi. Cosmi lo lascia negli spogliatoi all’intervallo.
1′ st Tascone 6
Subentra nella ripresa e mette ordine nel gioco granata. Non sempre pulito tecnicamente, ma la sua presenza aiuta la squadra a difendere il vantaggio.
Achik 7,5
Il protagonista della serata. Segna il gol che decide la partita sfruttando un errore difensivo del Crotone e dimostrando grande lucidità davanti al portiere. Oltre alla rete, è il più vivace tra gli attaccanti granata.
Molina 5,5
Non riesce a incidere come vorrebbe. Fatica nel ruolo di esterno, è costretto a sacrificarsi e alla fine sbaglia qualche pallone di troppo. Cosmi si rende conto che l’argentino fatica in quel ruolo e cambia registro.
1′ st Longobardi 6
Entra a inizio ripresa per dare più energia alla mediana. Fa il suo senza strafare ma contribuisce a tenere la squadra compatta nel momento più delicato della gara.
Lescano 5,5
Giornata complicata. Combatte con i difensori del Crotone ma riceve pochi palloni giocabili. Non riesce mai a rendersi davvero pericoloso.
40′ st Ferrari sv
Pochi minuti nel finale per Lescano per dare una mano a difendere il risultato.
25′ st Quirini 6
Entra nel secondo tempo (in luogo di Carriero) e porta freschezza sulla fascia. Prestazione ordinata, senza grandi squilli ma utile nella gestione del finale.








