Rob DieperinkRob Dieperink

Poche settimane fa era stato escluso dalla Coppa del Mondo per Club dopo un’indagine per una presunta violenza sessuale

Il calcio olandese è sotto shock per la morte di Rob Dieperink, arbitro di 38 anni, trovato senza vita nella sua abitazione. A dare la notizia è stata la Federcalcio dei Paesi Bassi (KNVB), che ha espresso il proprio cordoglio senza rendere note, al momento, le cause del decesso.

La scomparsa arriva a poche settimane da una vicenda che aveva segnato profondamente la sua carriera: l’esclusione dai Mondiali, dove avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di assistente al VAR, dopo essere stato coinvolto in un’indagine nel Regno Unito.

L’inchiesta a Londra e l’esclusione dai Mondiali

Dieperink era finito al centro di un’indagine della Metropolitan Police per una presunta violenza sessuale denunciata dopo la sfida tra Crystal Palace e Fiorentina, disputata a Londra, valida per i quarti di finale di Conference League.

L’arbitro aveva collaborato fin dall’inizio con gli investigatori e, al termine degli accertamenti, il procedimento è stato archiviato perché le autorità britanniche hanno ritenuto insufficienti le prove per formulare un’accusa.

Nonostante l’archiviazione, la FIFA aveva deciso di escluderlo dai Mondiali di calcio 2026, privandolo di una delle occasioni più prestigiose della sua carriera.

Una carriera ai massimi livelli

Professionista da oltre quindici anni, Rob Dieperink arbitrava in Eredivisie dal 2017 e aveva diretto complessivamente 284 partite nel calcio professionistico, di cui 84 nella massima serie olandese.

Negli ultimi anni aveva inoltre fatto parte delle squadre arbitrali impegnate nei principali appuntamenti internazionali. Era stato assistente VAR durante gli Europei del 2024, aveva preso parte ai Giochi Olimpici dello stesso anno e aveva fatto parte della squadra arbitrale della finale di Europa League 2024, vinta dall’Atalanta.

Il cordoglio della Federcalcio olandese

Con una nota ufficiale, la KNVB ha espresso il proprio dolore per la scomparsa del direttore di gara.

«Siamo sconvolti e profondamente addolorati. Con Rob perdiamo un arbitro di grande valore, ma soprattutto un collega gentile, disponibile e completamente dedicato al suo lavoro», si legge nel comunicato.

La Federazione ha poi rivolto un pensiero ai familiari, agli amici e a tutte le persone che gli erano vicine, augurando loro la forza necessaria per affrontare un momento così difficile.

La morte di Dieperink arriva mentre il mondo del calcio è ancora scosso da un’altra recente tragedia, quella del calciatore sudafricano Jayden Adams, contribuendo ad alimentare il clima di profondo cordoglio che sta attraversando il panorama calcistico internazionale.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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