É stato trovato privo di vita a Chieti in una camera d’albergo dopo essersi esibito al parco Villa de Riseis di Pescara. Tonino Cripezzi, leader dei Camaleonti, è morto nella notte tra sabato 2 e domenica 3 luglio.

I Camaleonti negli anni ’60

L’artista 76enne trovato morto nella camera d’albergo di San Giovanni Teatino dopo il concerto a Pescara

Poche ore prima l’artista, 76 anni, era salito sul palco per il concerto del gruppo. Una performance che il musicista ha concluso senza mostrare alcun segno di disagio. Al termine della serata Tonino Cripezzi si era anche intrattenuto a cena con lo staff e alcuni fan prima di rientrare nell’albergo di San Giovanni Teatino, a Chieti.

Secondo una prima ricostruzione il tastierista sarebbe deceduto per cause naturali dopo aver accusato un malore che non gli ha dato scampo.

Tonino Cripezzi era stato tra i fondatori dei Camaleonti, il ricordo di Mario Lavezzi

Sul posto i carabinieri per i rilievi del caso. Cripezzi era originario di Milano ed è stato il pianista della storica band fin dalla fondazione, nel 1963. Nell’arco della loro lunghissima carriera, i Camaleonti hanno venduto oltre 20 milioni di dischi con l’aggiunta anche di quattro Dischi d’Oro. Il tastierista in passato aveva avuto problemi di salute.

“Il mio caro amico di una vita Tonino Cripezzi se ne è andato nel sonno”– ha scritto Mario Lavezzi, tra i fondatori del gruppo. “Non posso crederci, sono sconvolto dal dolore”. Costernato anche Fausto Leali: “Sono dispiaciuto tantissimo, riposa in pace amico mio”.

Di Redazione

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