Carlo Conti con Gianna PratesiCarlo Conti con Gianna Pratesi

La prima serata del Festival di Sanremo è stata una maratona emotiva, nostalgica e – inevitabilmente – imperfetta. Tra omaggi solenni, ritorni iconici e svarioni grafici, l’Ariston ha offerto un campionario completo di top e flop. Ecco le pagelle ragionate, tra applausi sinceri e qualche sopracciglio alzato.

Da rilevare che al termine della prima serata Arisa, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez & Masini, Fulminacci sono nella top 5 della prima classifica provvisoria, senza ordine di piazzamento, di Sanremo 2026, frutto del voto della Sala Stampa, Tv e Web.


I top della prima serata di Sanremo 2026

Gianna Pratesi – VOTO 105
Lucida, ironica, politicamente netta. Racconta di aver votato per la Repubblica nel 1946 “perché a casa eravamo di sinistra” e liquida i fascisti con un gesto della mano. Pianista, pittrice, nuotatrice: a 105 anni è la vera rockstar morale della serata. Monumentale.

Pippo Baudo – VOTO 10 – Sanremo è Sanremo grazie a lui. Carlo Conti lo sa e gli dedica tutto il festival.

Kabir Bedi – VOTO 10
Magnetico, elegante, senza tempo. Benedice il nuovo Sandokan e lancia un appello per salvare le tigri. La sua sola presenza riporta l’epica in Riviera.

Can Yaman – VOTO 8
Bello, autoironico, parla un italiano impeccabile. Il baciamano a Bedi – mano alla fronte in segno di rispetto – è il gesto più tenero della serata.

Peppe Vessicchio – VOTO 10
Standing ovation in sala e in sala stampa. Il filmato celebrativo commuove e ricorda anche Angela Luce, Tony Dallara, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati e Maurizio Costanzo. Memoria viva del Festival.

Tiziano Ferro – VOTO 10
Travolge l’Ariston celebrando 25 anni di carriera. “I prof il 10 non lo mettevano mai”: lo prende lui, eccome.

Serena Brancale – VOTO 9
La lettera alla madre scomparsa lacera la platea. Piange lei, piange la sala stampa. Intensità pura.

Sal Da Vinci – VOTO 8
Ritorno festoso dopo 17 anni. Travolgente e generoso, omaggia Vincenzo D’Agostino. Popolare e autentico.

Ermal Meta – VOTO 9
“Stella stellina” diventa ninna nanna per le vittime di Gaza. L’oud, il nome cucito sulla camicia: gesto artistico e politico insieme.

Carlo Conti – VOTO 7
Macina scaletta con mestiere. Qualche inciampo sui nomi, ma tiene il timone saldo.


I flop (e mezzi scivoloni) della prima serata

Le grafiche della Repubblica – VOTO 3
La celebrazione degli 80 anni si trasforma in meme per colpa di “Repupplica”. Due P al posto delle B. Un refuso che pesa come un macigno in prima serata.

Laura Pausini – VOTO 6
Professionale, tre look impeccabili. Ma le gaffe e le punzecchiature sulle “zeta” la mettono in difficoltà. Ha altre serate per ribaltare la narrazione.

Francesco Renga – VOTO 5
Tentativo di modernizzazione apprezzabile, ma il ponte con i più giovani non è ancora solido.

Elettra Lamborghini – VOTO 5
Leggerezza e citazione di Raffaella Carrà nobili intenzioni. Ma l’emozione la porta a strafare.

Samuray Jay VOTO 5,5 – Ritmi latini e samba per l’artista napoletano. Anche se non andrà bene all’Ariston, sarà un tormentone estivo. Belen resta sullo sfondo della scena. Per ora.


Le sorprese e le conferme artistiche

Ditonellapiaga- VOTO 8 – Un elettro pop che poteva perdersi con l’orchestra ma che invece non delude. Fuori dal coro con orgoglio anche il delizioso vestito palloncino con t shirt e corsetto.

Dargen D’Amico – VOTO 7
Intelligenza artificiale e leggerezza pop. Sa essere attuale senza diventare pesante.

Patty Pravo – VOTO 7
Undicesima partecipazione con eleganza omerica. Non scende la scala? Chissenefrega.

Fulminacci – VOTO 8
Cantautorato fresco e sincero. “Spero di essere il migliore dei tuoi sbagli”: promessa mantenuta.

Fedez & Marco Masini – VOTO 7
Barre affilate e potenza vocale. Coppia che funziona.

Arisa – VOTO 6,5 – Un testo sincero e delicato con cui l’artista racconta una nuova consapevolezza. “Non c’è più bianco né il nero ma l’arcobaleno più grande che c’è, c’è l’arcobaleno qui dentro di me”. 

Tommaso Paradiso- VOTO 7 – Una ballad intensa, per un artista più da live che da tv, in cui si canta la figlia nata da poco e che spera “sia uguale a sua madre / Bellissima che non so come fa”. 

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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