Retegui e Kean trascinano gli azzurriRetegui e Kean guideranno gli azzurri nei play off per le qualificazioni mondiali

Dopo le polemiche legate alla trasmissione delle Atp Finals di tennis a Mediaset, la Rai fa sul serio e ufficializza l’acquisizione dei diritti in chiaro dei Mondiali di calcio 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Una notizia che ridisegna la mappa della fruizione televisiva sportiva in Italia e anticipa l’ingresso in scena di Dazn come piattaforma pay per lo streaming dell’intero torneo.


Quali partite trasmetterà la Rai in chiaro?

Secondo quanto comunicato dalla tv pubblica, Rai trasmetterà in esclusiva multipiattaforma una selezione di 35 partite, comprese la partita di apertura, tutte le gare della Nazionale italiana, le semifinali e la finale. Oltre alla trasmissione tv, la Rai garantirà anche i diritti radiofonici non esclusivi e highlights di tutte le gare nei notiziari e programmi sportivi.

“Quando il grande sport chiama, Rai risponde – ha spiegato l’amministratore delegato Giampaolo Rossi -. Offriamo ai telespettatori una copertura eccezionale della Coppa del Mondo Fifa 2026, dalla partita di apertura fino alla finale, passando per tutte le gare degli azzurri, le semifinali e gli highlights.”

La scelta di trasmettere una selezione di 35 incontri mira a garantire la massima esposizione in chiaro, pur non coprendo l’intero calendario delle 104 partite della competizione. Acquisizione che i vertici di Viale Mazzini hanno celebrato anche nel corso della terza serata del Festival di Sanremo con Carlo Conti che ha dedicato un breve spazio della kermesse canora ai mondiali in diretta sui canali Rai.


Dazn trasmetterà tutte le 104 partite in streaming?

Mentre la Rai si concentra sulle gare principali, resta in sospeso l’ufficializzazione dell’acquisizione dei diritti pay da parte di Dazn. La piattaforma streaming, già titolare dei diritti per tutta la Serie A, dovrebbe trasmettere tutte le 104 partite in programma, offrendo così agli abbonati un’esperienza completa e in mobilità.

Questa divisione tra tv in chiaro e streaming rappresenta un punto di svolta per il pubblico italiano, costretto a scegliere tra la visione gratuita limitata e la copertura totale tramite piattaforma a pagamento.


Come inciderà la presenza dell’Italia sui palinsesti

La Rai sottolinea come l’effettiva partecipazione della Nazionale italiana ai Mondiali influirà sull’appeal della competizione e sugli ascolti. Al momento, l’Italia sarà impegnata nella semifinale play-off contro l’Irlanda del Nord giovedì 26 marzo a Bergamo. In caso di vittoria, affronterà la vincente tra Galles e Bosnia-Erzegovina nella finale del 31 marzo.

“Non sappiamo ancora se gli azzurri parteciperanno, ma ci siamo organizzati per offrire la copertura massima possibile e tutti gli strumenti per seguire le partite principali in diretta e in chiaro,” aggiunge la Rai.


Cosa cambia per gli italiani tra Rai e Dazn?

In pratica, gli italiani potranno guardare in tv gratuita le gare principali, incluse quelle della Nazionale e le sfide decisive, mentre gli abbonati Dazn avranno accesso a tutte le partite del Mondiale.

Questo modello ibrido cerca di bilanciare il diritto alla fruizione pubblica con le esigenze di mercato dello streaming, creando un nuovo standard di fruizione sportiva che potrebbe diventare un riferimento anche per le future competizioni.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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