La manager Barilla di 56 anni partecipava a un corso subacqueo, aveva appena festeggiato il compleanno
Doveva essere un fine settimana dedicato alla passione per il mare, si è trasformato in una tragedia consumatasi sotto gli occhi del marito. Tiziana De Micheli, 56 anni, manager della Barilla e residente a Parma, è morta durante un’immersione nelle acque del Cristo degli Abissi, a San Fruttuoso di Camogli, in provincia di Genova.
La donna partecipava a un’uscita organizzata dal Sub Center Parma nell’ambito del corso Open Water Diver. Era soltanto alla sua seconda immersione.
Il malore durante la discesa
La tragedia è avvenuta poco dopo mezzogiorno di domenica 12 luglio. Intorno alle 12.20 il gruppo era partito dal porto di Santa Margherita Ligure a bordo di un’imbarcazione del Diving Group Portofino. Con Tiziana c’erano il marito Michele Morbarigazzi, altri due allievi e due istruttori.
Raggiunta l’area tra La Torretta e Cala dell’Oro, nel Parco di Portofino, sono iniziate le operazioni di immersione.
A una profondità di circa 10-11 metri, Tiziana ha subito avvertito che qualcosa non andava. Ha segnalato il malessere all’istruttore con i gesti previsti nelle procedure subacquee.
È riemersa cosciente, poi il dramma
L’istruttore ha immediatamente interrotto l’immersione e l’ha accompagnata verso la superficie. Secondo quanto ricostruito, la 56enne è riemersa ancora cosciente, ma mentre raggiungeva l’imbarcazione le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente fino alla perdita di coscienza.
Con l’aiuto del comandante è stata issata a bordo, liberata dall’attrezzatura e sottoposta immediatamente alle manovre di rianimazione con massaggio cardiaco e ossigeno.
Nel frattempo sono risaliti anche il marito, gli altri allievi e il secondo istruttore. Tra i partecipanti erano presenti anche un medico e un operatore del 118, che hanno collaborato fin dai primi minuti nei tentativi di salvarle la vita.
Inutili quaranta minuti di rianimazione davanti al marito
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13. Mentre la Capitaneria di Porto e il 118 si attivavano, l’imbarcazione ha fatto rotta verso il porto di Camogli.
Sulla banchina il personale della Croce Verde di Camogli ha proseguito le manovre di rianimazione per circa 40 minuti, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Tutto è avvenuto davanti al marito Michele e al resto del gruppo, impotenti di fronte al rapido aggravarsi della situazione.
Inquirenti al lavoro
Il pubblico ministero Francesco Paolo Cardona Albini, della Procura di Genova, ha disposto i primi accertamenti.
Sono già stati ascoltati i partecipanti all’immersione, mentre l’attrezzatura utilizzata dalla sub è stata sequestrata come previsto dalla prassi investigativa. Dai primi riscontri non sarebbero emerse anomalie.
Nei prossimi giorni verrà inoltre disposta l’autopsia, che dovrà chiarire se la morte sia stata provocata esclusivamente dal malore accusato durante l’immersione o se vi siano altri fattori.
La scomparsa di Tiziana De Micheli, arrivata praticamente all’indomani del suo 56° compleanno, ha lasciato nel dolore il marito, i figli, i colleghi della Barilla e l’intera comunità parmigiana, che la ricordano come una professionista stimata e una donna apprezzata per la sua disponibilità e il suo altruismo.

