La polemica dopo il premio alla carriera a Sanremo 2026
Da standing ovation al decollo tra le polemiche il passo è stato brevissimo. Giulio Rapetti, in arte Mogol, dopo il premio alla carriera al Festival di Sanremo, ha raggiunto Roma a bordo di un elicottero dell’elisoccorso dei Vigili del Fuoco. E mentre lui parla di un viaggio “benissimo” e di “persone splendide”, in Liguria si alza un polverone politico e sindacale.
La notizia, rivelata da Il Fatto Quotidiano, ha acceso il dibattito sull’utilizzo dei mezzi pubblici di soccorso per finalità non strettamente emergenziali.
Perché Mogol ha usato l’elicottero dei Vigili del Fuoco?
Il paroliere era a Sanremo per ricevere il premio alla carriera al Festival di Sanremo. Subito dopo la serata, è ripartito con la moglie per partecipare a Roma alla prima festa commemorativa dell’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, al Teatro Argentina.
Durante la cerimonia nella Capitale, Mogol è stato nominato vigile del fuoco ad honorem e ha ascoltato l’esecuzione dell’inno del Corpo da lui scritto. A margine dell’evento, ha commentato con serenità il trasferimento: «I Vigili del Fuoco sono persone meravigliose e vanno ringraziate da tutti».
Ma la questione non riguarda la cortesia del viaggio. Riguarda l’opportunità istituzionale.
È legittimo usare un elicottero di elisoccorso per un trasferimento istituzionale?
Qui si gioca la partita. Secondo il consigliere regionale ligure del Pd Simone D’Angelo, l’utilizzo dell’elicottero come “taxi speciale” sarebbe sconcertante, soprattutto in una regione dove il servizio è considerato indispensabile per le emergenze.
Il nodo è semplice: un mezzo di elisoccorso, finanziato con risorse pubbliche, può essere destinato a esigenze di rappresentanza o di opportunità politica? O deve restare vincolato esclusivamente alla missione operativa di soccorso?
La questione chiama in causa il Ministero dell’Interno, da cui – secondo le critiche – sarebbe arrivata l’indicazione del trasferimento, e indirettamente anche il presidente della Regione Liguria, chiamato a chiarire se fosse informato della scelta.
La protesta dei sindacati: “Fatto gravissimo”
Durissima la posizione dell’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco. In una nota parla di “fatto gravissimo”: un mezzo di soccorso, pagato dai cittadini, impiegato per finalità estranee alla missione istituzionale.
Ogni ora di volo – ricordano – comporta costi significativi: carburante, manutenzione, personale altamente specializzato, usura del velivolo. E soprattutto incide sulla capacità operativa del dispositivo di emergenza sul territorio.
Il punto non è simbolico ma tecnico: mentre l’elicottero trasporta un ospite d’onore, è disponibile per un intervento urgente? È questa la domanda che serpeggia tra operatori e cittadini.
Esposto del Codacons alla Corte dei Conti
Sulla vicenda interviene anche il Codacons, che annuncia un esposto alla Corte dei Conti della Liguria.
L’associazione chiede di accertare l’opportunità della scelta, la spesa complessiva del trasferimento e l’eventuale sussistenza di un danno erariale. Per il Codacons si tratta di un atto dovuto nell’interesse della collettività: i mezzi dei Vigili del Fuoco sono risorse pubbliche e il loro utilizzo genera costi che ricadono sui contribuenti.
La parola ora passa ai magistrati contabili, che dovranno valutare se l’operazione rientri nelle prerogative istituzionali o configuri un uso distorto di fondi pubblici.
Tra celebrazione e polemica: il cortocircuito dell’immagine
Il paradosso è evidente. Mogol viene celebrato come autore dell’inno del Corpo e nominato vigile del fuoco ad honorem, ma il viaggio che lo conduce alla cerimonia rischia di oscurare l’evento stesso.
In un’Italia in cui la percezione dell’uso delle risorse pubbliche è materia sensibile, l’immagine dell’elicottero di soccorso trasformato – anche solo per un giorno – in mezzo di trasporto istituzionale alimenta una narrazione difficile da disinnescare.
Resta la domanda di fondo: si è trattato di un legittimo supporto logistico per un evento ufficiale o di una scelta inopportuna in termini di priorità e costi pubblici? La risposta non sarà affidata alle standing ovation, ma ai documenti.

