Granata sorpassati in classifica dal Cosenza
La Salernitana cade malamente al Pinto contro la Casertana, perdendo 1-0 e scivolando al quarto posto, sorpassata dal Cosenza. La partita lascia un retrogusto amaro: nonostante i cambi operati da Cosmi, i granata non riescono a scuotersi e rischiano di compromettere la corsa ai play off.
«Chiudere la regular season al terzo posto è fondamentale», ha dichiarato Gyabua a fine gara, sottolineando l’urgenza di invertire la rotta. Un commento che fotografa l’urgenza del momento: serve reazione immediata, perché la strada verso i play off è ancora lunga ma pericolosamente accidentata se la squadra non cambia passo.
Decide Butic, Donnarumma para un rigore
Il gol decisivo arriva al 37’ del primo tempo: azione insistita di Girelli, la palla sbatte su Matino e arriva a Butic, che di sinistro trafigge Donnarumma. In precedenza i falchetti avevano colpito con Kontek mentre la Salernitana si era resa pericolosa soltanto con un colpo di testa di Lescano. La squadra di Cosmi prova a reagire, ma la manovra resta prevedibile e sterile.
La pressione dei padroni di casa porta al rigore del 32’ della ripresa: cross di Llano, la palla colpisce la mano di Capomaggio, e l’arbitro assegna il penalty che lo stesso Llano si fa parare. Tuttavia, la prestazione generale resta insufficiente. Domenica 8 marzo i granata riceveranno il Latina all’Arechi con calcio d’inizio alle 14:30. Analizziamo i singoli protagonisti con le pagelle di Casertana-Salernitana.
Donnarumma 6 – Si riscatta sul rigore
Parata decisiva su Llano dal dischetto: unica nota positiva in una difesa costantemente in affanno. Forse non esente da colpe sul gol di Butic al 37’ del primo tempo. Mostra sicurezza e reattività, ma la Salernitana non riesce a costruire nulla davanti.
Berra 5,5 – Difesa troppo lenta
Inizio timido e mai incisivo. Si fa sorprendere spesso dagli attacchi dei falchetti e raramente partecipa alla manovra. Una prestazione incolore che contribuisce a far sentire la squadra impotente.
Matino 5,5 – Imbrigliato dal pressing
Ammonito per proteste, subisce il gioco rapido della Casertana. Non trova mai continuità e spesso si fa trovare fuori posizione, penalizzando la fase difensiva.
Arena 5 – Infortunio e resa
Spesso in difficoltà e in affanno. Al momento non si vede il salto di qualità rispetto a Coppolaro. Sostituito al 15’ della ripresa per problemi muscolari.
Anastasio 5,5 – Troppi tentativi vani
Qualche spunto sulla fascia sinistra, ma senza mai creare reali pericoli. I suoi cross risultano prevedibili e facilmente neutralizzati dalla retroguardia avversaria.
Quirini 4,5 – Troppo rinunciatario
Il cambio precoce con Gyabuaa evidenzia una partita negativa: poco incisivo, lento, incapace di sostenere la squadra in transizione. La manovra granata appare debole e prevedibile.
Tascone 4,5 – Fuori giri
Ammonito, non riesce a incidere sulla mediana. Troppe imprecisioni nei passaggi e nei raddoppi, subisce costantemente la superiorità della Casertana.
Capomaggio 4,5 – In affanno
Errore evidente sul rigore assegnato ai falchetti. Impossibile non notare la sua insufficienza nelle marcature e nel contrasto fisico con gli attaccanti avversari.
Villa 5 – Poco incisivo
Ammonito, salterà la prossima partita con il Latina. Presenza fisica, ma poche idee. Non riesce a dare spinta alla manovra offensiva.
Antonucci 5 – Invisibile
Sostituito da Achik, la sua prestazione non lascia traccia. Nessun tiro significativo, nessun appoggio concreto alla manovra.
Lescano 5 – L’ultima a provarci
Sostituito al 40’ del secondo tempo da Ferrari, ci prova di su qualche calcio piazzato, ma mai con precisione. Poco incisivo, una presenza quasi simbolica. Ha una buona chance nella ripresa ma centra il portiere.
Gyabuaa 6 – Lampi di personalità
Entra nel secondo tempo e prova a scuotere la squadra. Mostra grinta e voglia di fare, ma senza il supporto dei compagni resta un fuoco di paglia.
Achik 5,5 – Poca concretezza
Sostituisce Antonucci, ma fatica a incidere. Le sue iniziative restano isolate, e la squadra non riesce mai a sfruttarle.
Cosmi – Allenatore 5
I cambi e la strategia rinunciataria non scuotono la squadra. La Salernitana deve urgentemente trovare un’inversione di tendenza se vuole difendere la posizione play off. Domenica all’Arechi arriverà il Latina: un’occasione per rialzarsi, ma serve una reazione immediata.
Le pagelle di Casertana-Salernitana fotografano una squadra incapace di reagire sotto pressione. Donnarumma salva, Gyabuaa tenta, ma il resto della formazione appare troppo rinunciataria e senza idee. Il campanello d’allarme è suonato forte: servono coraggio e determinazione, altrimenti la corsa ai play off rischia di trasformarsi in un incubo.









