Andrea Kimi Antonelli, il 19enne che ha riportato l’Italia sul gradino più alto della Formula 1
Più giovane poleman della storia della Formula 1. Secondo vincitore più giovane di un Gran Premio dopo Max Verstappen. Primo italiano a trionfare in un GP vent’anni dopo Giancarlo Fisichella. E ora anche uno degli ultimi piloti entrati nel ristretto club dei vincitori con la Mercedes, una lista storica inaugurata da Juan Manuel Fangio.
Basterebbero questi numeri per capire la portata dell’impresa compiuta da Andrea Kimi Antonelli, il pilota bolognese di appena 19 anni che ha conquistato il Gran Premio di Cina, riportando l’Italia sul tetto della Formula 1 dopo due decenni di attesa.
Subito dopo aver tagliato il traguardo, Antonelli non è riuscito a trattenere l’emozione. Le telecamere lo hanno inquadrato ancora dentro l’abitacolo mentre cercava di riprendere fiato.
«Ce l’abbiamo fatta», ha sussurrato via radio al team.
Quando è sceso dalla monoposto Mercedes, ad aspettarlo c’era il compagno di squadra George Russell, che lo ha abbracciato mentre il giovane pilota cercava di mettere insieme le parole.
«Non riesco neanche a parlare… grazie al mio team. Mi hanno aiutato a realizzare questo sogno. Volevo riportare l’Italia in vetta e ce l’abbiamo fatta».
Un momento destinato a entrare nella memoria degli appassionati italiani di Formula 1, che da anni aspettavano un pilota capace di tornare a vincere.
An emotional day for Kimi! 🥹#F1 #ChineseGP pic.twitter.com/PnhvRgTxbv
— Formula 1 (@F1) March 15, 2026
Il talento lanciato da Toto Wolff tra mille dubbi
Un anno fa la decisione di Toto Wolff di promuovere Antonelli in Formula 1 con la Mercedes aveva fatto discutere. Molti ritenevano che fosse troppo giovane per un sedile così importante.
Il team principal della Mercedes ha però sempre difeso la sua scelta. Dopo la vittoria in Cina non ha nascosto l’orgoglio:
«In gara ha dimostrato grande maturità. Ha fatto vedere a Russell che può andare molto forte».
Antonelli, dal canto suo, ha avuto una crescita rapidissima. Dopo una stagione di apprendistato con qualche inevitabile errore, il salto di qualità è arrivato in questo inizio di 2026.
Dalle piste di kart al sogno Formula 1
Il talento del giovane bolognese è stato individuato quando era ancora un ragazzino durante il Kart Summer Camp della Scuola Federale Aci Sport “Michele Alboreto”.
Da lì la sua carriera è stata una scalata rapidissima: dominatore nei kart, campione in Formula 4 italiana e ADAC nel 2022, poi i successi in Formula Regional nel 2023 e il debutto in Formula 2 nel 2024.
Nel 2025 è arrivato il grande salto in Formula 1 con la Mercedes.
Un percorso che, secondo il presidente dell’ACI Geronimo La Russa, dimostra «l’eccellenza del sistema italiano nel formare nuovi talenti dell’automobilismo».
L’altezza, la fidanzata e le curiosità che pochi conoscono
Dietro il pilota che oggi vince in Formula 1 c’è però anche un ragazzo con passioni e curiosità molto lontane dai circuiti.
Antonelli è alto circa 1 metro e 72 e fino a poco tempo fa conduceva una vita piuttosto normale: ha preso la patente da poco più di un anno e ha terminato la maturità la scorsa estate, mentre già correva tra i grandi della Formula 1.
Sul piano sentimentale ha avuto una relazione con la pilota di kart Eliška Bábíčková, talento ceco dei motori e prima donna a vincere il campionato italiano di karting nella classe OK nel 2023. I due sono stati spesso visti insieme nei paddock e agli eventi del motorsport, ma all’inizio del 2026 la coppia ha annunciato la separazione.
Tra le passioni più curiose del giovane pilota c’è quella per le macchinine radiocomandate, che definisce un hobby «impegnativo ma molto divertente». Un passatempo quasi ironico per chi, nella vita reale, guida alcune delle monoposto più veloci del mondo.
Antonelli è anche un grande appassionato di NBA. Ha raccontato più volte di sognare di assistere dal vivo a una partita durante una delle trasferte negli Stati Uniti.
Se non fosse diventato pilota, ha confessato in alcune interviste, gli sarebbe piaciuto lavorare nel design automobilistico o progettare la propria casa.
Alla televisione preferisce film e documentari su Netflix. Tra i suoi preferiti c’è “The Last Dance”, la serie dedicata a Michael Jordan e ai Chicago Bulls, ma anche i documentari su Ayrton Senna, una delle sue icone sportive.
Il nuovo volto della Formula 1 italiana
Il successo di Antonelli ha scatenato una valanga di messaggi dall’Italia e dal mondo della Formula 1.
Dopo vent’anni di attesa, il tricolore è tornato sul gradino più alto del podio. E a farlo sventolare è stato un ragazzo che fino a pochi mesi fa studiava per la maturità e guidava i kart.
Adesso il suo nome è entrato nella storia.
E per molti appassionati italiani potrebbe essere solo l’inizio.

