Cosa è successo a Bisceglie e come è morta Alicia Amoruso?
Una giornata di vento si è trasformata in tragedia. A Bisceglie, nel primo pomeriggio, un albero di grandi dimensioni è crollato improvvisamente, travolgendo una ragazzina di 12 anni.
La vittima è Alicia Amoruso, che stava camminando in strada — secondo le prime ricostruzioni — all’uscita da scuola.
L’impatto è stato devastante: la giovane è rimasta incastrata sotto il tronco e i rami, riportando gravissimi traumi da schiacciamento.
I soccorsi e la corsa disperata in ospedale
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118. Le condizioni della ragazza sono apparse subito critiche.
Trasportata d’urgenza al pronto soccorso, Alicia è arrivata già senza vita. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
Una tragedia consumata in pochi minuti, sotto gli occhi di chi si trovava in zona. Alicia Amoruso aveva compiuto 12 anni a settembre, giocava a pallavolo nella società dilettantistica Sportilia.

Perché la Procura ha aperto un’inchiesta?
La Procura di Trani ha avviato un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Un passaggio necessario per chiarire eventuali responsabilità.
Gli investigatori vogliono capire:
- se l’albero fosse in condizioni di sicurezza
- se fossero stati effettuati controlli e manutenzione
- se il crollo fosse prevedibile o evitabile
È stata già disposta l’autopsia sul corpo della 12enne, che servirà a definire con precisione le cause del decesso.
Il ruolo del maltempo: vento forte e altri incidenti
Secondo le prime informazioni, a causare il crollo sarebbe stato il forte vento che ha colpito diverse zone della Puglia nelle stesse ore.
E il bilancio complessivo è drammatico.
Oltre alla morte della giovane a Bisceglie:
- a Taranto un operaio di 38 anni è morto durante lavori di manutenzione
- a Margherita di Savoia un altro lavoratore è rimasto gravemente ferito, travolto da materiali caduti
Tre episodi distinti, ma legati da un unico fattore: condizioni meteo estreme.
Una tragedia che riapre il tema della sicurezza urbana
La morte di Alicia Amoruso riporta al centro una questione spesso sottovalutata:
la sicurezza degli alberi nelle città.
Eventi atmosferici sempre più violenti mettono sotto stress strutture e spazi pubblici. E quando manutenzione e prevenzione non sono adeguate, il rischio diventa reale.
Ora spetterà agli inquirenti stabilire se si è trattato di una fatalità o se esistono responsabilità precise.
Una comunità sotto shock
Bisceglie si è fermata. La morte di una ragazza così giovane lascia un segno profondo.
Aveva 12 anni, ne avrebbe compiuti 13 a settembre.
Una vita spezzata in pochi istanti, mentre tornava alla normalità quotidiana.
E una domanda che resta sospesa:
si poteva evitare?

