Il presunto legame di Karen Valentina Vega Peralta con un boss
A Girón due giovani donne di vent’anni sono state raggiunte dai colpi di arma da fuoco mentre rientravano a casa. Gli investigatori seguono la pista di un possibile regolamento di conti legato ad ambienti criminali, ma una delle vittime sarebbe stata estranea ai fatti.
Un’uscita tra amici finita in tragedia e una pista investigativa che punta verso il mondo della criminalità organizzata. È questo il quadro che emerge dal duplice omicidio avvenuto a Girón, nel dipartimento di Santander, in Colombia, dove due ragazze di appena vent’anni sono state uccise in un attacco armato avvenuto nelle prime ore del mattino.
Le vittime sono Karen Valentina Vega Peralta e Nicol Cristina Amaya Díaz. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali e dai media colombiani, le due stavano tornando verso casa quando sarebbero state raggiunte da uomini armati arrivati in motocicletta.
Cosa è successo nella notte dell’agguato
Secondo la ricostruzione degli investigatori, le due giovani avevano trascorso la serata con alcuni amici nella zona di Caneyes e intorno alle 2 del mattino si erano dirette verso un appartamento nel quartiere Carrizal.
Pochi minuti dopo, all’altezza dell’incrocio tra Carrera 22C e Calle 64, sarebbero state intercettate da due uomini a bordo di una motocicletta Suzuki DR 150 bianca e blu.
Uno dei due aggressori avrebbe aperto il fuoco esplodendo diversi colpi.
Karen Valentina Vega Peralta è morta sul posto dopo essere stata colpita al petto e alla spalla. Era conosciuta anche per il suo lavoro da modella per adulti sul web. L’amica Nicol Cristina Amaya Díaz, gravemente ferita, è stata trasportata in ospedale ma i medici non sono riusciti a salvarla.
Le autorità ritengono che l’azione fosse stata pianificata e che le giovani possano essere state seguite prima dell’attacco.
La pista investigativa: perché una delle due ragazze sarebbe stata il vero obiettivo?
Uno degli elementi che ha attirato l’attenzione degli investigatori riguarda il profilo di Karen Valentina.
Secondo quanto riferito dalla polizia locale, la giovane – che secondo alcune ricostruzioni lavorava anche come ausiliaria infermieristica oltre all’attività nel settore webcam – avrebbe avuto una relazione sentimentale con un uomo ritenuto vicino a un’organizzazione criminale legata al traffico di droga.
Il comandante della polizia metropolitana di Bucaramanga avrebbe confermato che sono emersi elementi relativi a questo legame, senza però rendere pubblica l’identità dell’uomo coinvolto.
Al momento, tuttavia, non risultano accuse né responsabilità attribuite alla vittima e gli investigatori stanno lavorando per chiarire se il rapporto personale possa aver avuto un ruolo nel movente.
Secondo la linea investigativa prevalente, Karen sarebbe stata il bersaglio principale dell’attacco, mentre Nicol Cristina sarebbe rimasta coinvolta senza avere alcun collegamento con il contesto criminale preso in esame.
Un caso che riaccende il dibattito sulla violenza nell’area
Il duplice omicidio ha provocato forte impressione nella comunità di Girón e ha riaperto il confronto sul livello di violenza armata e presenza di gruppi criminali nell’area metropolitana di Bucaramanga.
Negli ultimi anni la zona è stata interessata da diversi episodi di sangue che hanno alimentato l’attenzione delle autorità sui fenomeni di criminalità organizzata e regolamenti di conti.
Per questo motivo gli investigatori non stanno valutando il caso come un episodio isolato ma come un fatto che potrebbe inserirsi in un contesto più ampio.
Intanto Procura e Polizia colombiana continuano la caccia ai responsabili, chiedendo anche il sostegno dei cittadini per raccogliere informazioni utili all’identificazione dei due uomini in fuga.

