Il cimitero di GarlascoIl cimitero di Garlasco

Tra le ipotesi al vaglio anche il caldo, con temperature che hanno raggiunto i 37 gradi.

Era andato al cimitero per far visita ai genitori, un gesto abituale che si è trasformato in una tragedia. Stefano Santagostino, commerciante molto conosciuto in città, è morto nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre si trovava davanti alla tomba dei familiari nel camposanto di via Tromello.

Quando il 56enne si è accasciato al suolo, la colonnina di mercurio aveva raggiunto circa 37 gradi. Tra le ipotesi che gli investigatori dovranno verificare c’è anche quella che l’ondata di caldo abbia contribuito al malore fatale, anche se saranno eventuali ulteriori accertamenti a chiarire con precisione le cause del decesso.

Il malore davanti alla tomba dei genitori

La tragedia si è consumata poco dopo le 15.30. Stefano Santagostino si trovava nel cimitero di Garlasco per rendere omaggio ai genitori quando, all’improvviso, si è sentito male ed è crollato davanti alla loro sepoltura.

Le poche persone presenti in quel momento hanno immediatamente lanciato l’allarme, comprendendo la gravità della situazione.

Inutili i soccorsi del 118

Sul posto sono intervenuti nel più breve tempo possibile i sanitari del 118, con un’ambulanza della Croce Rossa di Vigevano e un’automedica partita da Pavia.

I soccorritori hanno tentato ogni possibile manovra di rianimazione, ma per il 56enne non c’è stato nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Secondo quanto emerso nelle prime ore successive alla tragedia, l’uomo non soffriva di patologie cardiache note, circostanza che rende ancora più importante chiarire cosa abbia provocato il malore improvviso.

L’ipotesi del caldo tra gli accertamenti

Nel pomeriggio la provincia di Pavia era interessata da temperature particolarmente elevate, con valori vicini ai 37 gradi.

Al momento non esiste ancora una conferma che il caldo sia stato la causa diretta della morte, ma gli accertamenti serviranno anche a verificare se le condizioni climatiche abbiano avuto un ruolo determinante nel malore che ha colpito il commerciante.

Una comunità sotto choc

La notizia ha rapidamente fatto il giro di Garlasco, dove Stefano Santagostino era molto conosciuto. Gestiva un’attività commerciale nel centro storico ed era il fratello di Francesco Santagostino, assessore comunale e figura nota anche nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti.

La sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito amici, clienti e conoscenti, che nelle ore successive hanno espresso vicinanza alla famiglia.

Resta ora il dolore per una tragedia avvenuta in pochi istanti, durante una semplice visita al cimitero per ricordare i propri cari, trasformata in un dramma che ha sconvolto l’intera comunità.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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