Sean Michieli gravissimo dopo lo scontro nel canale Tessera
È una corsa contro il tempo quella iniziata all’alba di sabato nella Laguna di Venezia. Poco prima delle 6, nel canale Tessera, un piccolo barchino si è scontrato con un taxi acqueo diretto verso Tessera.
Sul barchino c’era Sean Michieli, 25 anni, pescatore e vongolaro, recuperato privo di coscienza dopo l’impatto. Il giovane è stato soccorso dal Suem 118 e trasportato all’ospedale dell’Angelo di Mestre.
Le sue condizioni sono gravissime: ha riportato un trauma cranico molto serio e un’emorragia addominale ed è stato sottoposto a un intervento. Ora si trova ricoverato in rianimazione, con prognosi riservata.
La domanda che tiene tutti con il fiato sospeso: dov’è Gabriella?
Parallelamente alla corsa per salvare Sean, in Laguna è partita una seconda emergenza. Non si riesce a trovare Gabriella, la moglie del 25enne, e non è stato ancora possibile stabilire con certezza se la donna fosse a bordo del barchino.
Non ci sono testimoni che abbiano visto la partenza della coppia. La famiglia, però, racconta che Sean era solito uscire molto presto per andare a pescare e che Gabriella lo accompagnava spesso.
«Si sveglia presto e andava spesso con Gabriella, la moglie, a pescare. Lavora alla cooperativa Il Faro di Punta Sabbioni, e stava introducendo anche lei al mondo della pesca», ha raccontato la madre di Sean, Elisa Dorizza a a La Nuova Venezia .
Anche sabato mattina, secondo quanto ricostruito dai familiari, i due sarebbero usciti insieme con l’obiettivo di cercare esche.
Il barchino affondato e le ricerche nella Laguna
Dopo la collisione, il barchino è affondato. I Vigili del fuoco hanno immediatamente avviato le ricerche per verificare anche l’eventuale presenza di altre persone a bordo.
L’elicottero Drago 164 ha sorvolato la zona senza individuare persone in acqua. Nel frattempo i sommozzatori del Nucleo regionale dei Vigili del fuoco del Veneto hanno dovuto attendere condizioni favorevoli e il calo della marea per poter raggiungere l’imbarcazione.
Le operazioni sono state particolarmente difficili a causa di acqua torbida, corrente e forte moto ondoso.
Nel pomeriggio il barchino è stato localizzato e, intorno alle 19, riportato in superficie. I sommozzatori hanno verificato l’interno, oltre agli spazi attorno e sotto il relitto. Di Gabriella, però, nessuna traccia.
Le ricerche sono quindi proseguite nell’area della Laguna, mentre il relitto dovrà essere esaminato anche dagli investigatori.
Due mesi fa le nozze
I carabinieri hanno raggiunto i familiari di Sean a Cavallino e insieme a loro sono andati a Burano, nell’abitazione della coppia.
Serviva anche verificare se Gabriella potesse essere rientrata a casa o trovarsi da qualche altra parte. Ma nell’abitazione è emerso un dettaglio che ha aumentato l’apprensione.
«Ho trovato il passaporto di mio figlio, ma non quello di Gabriella», ha spiegato la madre di Sean.
Gabriella è infatti brasiliana e aveva sposato Sean appena due mesi fa. I due vivevano insieme a Burano.
Le indagini sulla collisione tra il taxi e il barchino
Sul taxi acqueo si trovava soltanto il conducente, rimasto illeso. Per l’uomo sono stati disposti gli accertamenti previsti, compresi i prelievi di sangue per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti.
I carabinieri devono ora ricostruire con precisione la dinamica dello scontro, stabilendo posizione, velocità e traiettoria dei due mezzi.
Il canale Tessera ha un limite generalmente fissato a 20 chilometri orari, che scende a 7 in prossimità dell’isola omonima.
Carabinieri e Capitaneria di Porto lavorano anche sull’imbarcazione recuperata, che potrebbe fornire elementi utili per comprendere come sia avvenuto l’impatto.
E mentre Sean continua a lottare per la vita all’ospedale dell’Angelo, in Laguna resta aperto il giallo sulla sorte di Gabriella. La donna potrebbe essere stata a bordo del barchino, ma al momento non ci sono certezze: le ricerche proseguono.

