Il dolore per la morte del papĂ ma soprattutto il dramma della prematura scomparsa della sorella. Jane Alexander ha presentato a Verissimo, nel corso della puntata del 7 dicembre, il libro ‘Jane’ in cui l’attrice e doppiatrice racconta la sua vita. “Nessuno lo ha letto ancora. Temo piĂ¹ il giudizio di mia madre che di mio figlio”.
Jane Alexander a Verissimo ha presentato il suo libro e raccontato alcuni momenti dolorosi della sua vita
Un viaggio introspettivo che, come riferito, l’ha portata ad aprire tanti cassetti e rivivere momenti dolorosi della sua vita come la morte dell’amato papĂ Nick Alexander che ha definito il suo primo grande amore. “Per me lui c’era sempre. Quando si ammalĂ² gli diedero due anni di vita se non si fosse sottoposto alle cure. Lui decise di non sottoporsi all’accanimento terapeutico. Mamma provĂ² a fargli cambiare idea mentre rispettai la sua scelta. ContinuĂ² a lavorare anche e trascorsi i due anni morì”. A distanza di pochi mesi Jane Alexander il destino ha riservato un altro momento che l’ha segnata profondamente.
La sorella Tanya Claire gli confidĂ² che aveva un nodulo al seno ma le chiese di non dire nulla. Poi iniziĂ² a frequentare una setta e si allontanĂ² da familiari e amici. “LitigĂ² con tutti. Per diverso tempo non ci siamo parlati. Un giorno mamma mi disse che si era ammalata e le diedi una risposta terribile: ‘Spero che sia cancro’. Subito dopo arrivĂ² la terribile diagnosi. Lo dissi perchĂ© ero molto arrabbiata” – ha aggiunto sottolineando che la sorella non si è curata perchĂ© la setta l’aveva convinta che sarebbe guarita grazie agli alieni.
‘La setta l’allontanĂ² dalla famiglia e la convinse a non curarsi, non riuscirĂ² mai a perdonarmi’
“Era una donna intelligente e preparata e non riuscirĂ² mai a perdonarmi di non averle detto certe cose. Credo che se avessi detto questa cosa a qualcuno, mia sorella sarebbe ancora qui, aveva solo 42 anni. Lei disse che non aveva nulla”. Jane Alexander ha raccontato che aveva anche pensato di insinuarsi nella setta per scoprire cosa stesse succedendo. “Tutti mi hanno proibito di farlo. Mi dicevano che era molto pericoloso”.

