É una disperata corsa con il tempo e contro il tempo in una Romagna devastata dalle piogge torrenziali che hanno interessato il territorio fin dalla notte tra lunedì 15 e martedì 16 maggio con l’esondazione del fiume Savio che ha devastato Cesena.

Le piogge torrenziali hanno messo in ginocchio la Romagna, esonda il Savio: Cesena inondata

Le strade della città sono inondate con numerosi residenti che sono stati costretti a rifugiarsi sui tetti. Un uomo è stato salvato dopo essere rimasto intrappolato in un seminterrato, invaso dall’acqua, nel centro della città. Immediato l’intervento dei residenti che hanno divelto la grata a protezione della finestra, su cui l’uomo batteva i pugni chiedendo aiuto.

Il vetro è stato poi rotto a martellate e l’uomo salvato. Un’altra donna, residente al pianterreno, è rimasta bloccata con una bambina piccola in braccio. Entrambi sono stati salvati dai vicini che l’hanno raggiunta a nuoto.

Salvato un uomo intrappolato in un seminterrato, una donna con una bimba in braccio raggiunta a nuoto

Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha lanciato un appello: “Chi vive vicino ai fiumi o a corsi d’acqua non si avvicini e abbandoni scantinati e piani terra dove possibile. Se ha soluzioni alternative si allontani da quelle posizioni perché dobbiamo prima di tutto proteggere la vita delle persone, le nostre vite. Questo è il primo impegno che dobbiamo avere queste ore perché questa catastrofe non deve trasformarsi in tragedia. Abbiamo aree senza luce”. Il Savio è esondato tra il Ponte nuovo e il Ponte vecchio. 

Vari gli allagamenti in corso, con conseguenti evacuazioni a cura dei Comuni: tra le zone di Cattolica e Riccione, maggiormente colpite dalle precipitazioni, sono stati svolti oltre 40 interventi per allagamenti di scantinati e sottopassi, taglio piante pericolanti e soccorsi ad automobilisti in panne. A Riccione è stato soccorso un operaio che era rimasto bloccato in un’azienda allagata, ed è stata chiusa la stazione, oltre a ponti e sottopassi.

Allagato il pronto soccorso di Riccione, residenti costretti a spostarsi con il materassino gonfiabile

Persino il piano terra del pronto soccorso dell’ospedale cittadino è rimasto completamente allagato e hanno già fatto il giro dei social le immagini di chi ha tirato fuori il materassino gonfiabile con i remi per riuscire a passare da una parte all’altra della città. A causa del maltempo la circolazione ferroviaria è stata sospesa nei tratti di alcune linee che da Bologna (nel capoluogo emiliano inoltre è nuovamente esondato il torrente Ravone) o Ferrara portano a Rimini.

Tra le strutture evacuate in via precauzionale c’è anche il paddock nell’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola: finora nessun allagamento, ma le autorità continuano a monitorare la situazione e viste al momento non sarebbe a rischio il Gran premio di Formula uno, che si terrà dal 19 al 21 maggio. Situazione drammatica anche a Faenza con il Marzeno e il Lamone che hanno rotto gli argini.

Di Redazione

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