Davide SpinozziDavide Spinozzi

Il giovane cameriere e promessa della pallavolo stava tornando a casa dopo il lavoro e il Diffusion Festival di Grottammare

Una giornata iniziata al lavoro e conclusa con una serata tra amici si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. Davide Spinozzi, 19 anni, residente a Monteprandone, ha perso la vita nella notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto in un drammatico incidente stradale avvenuto in via Torino, a Porto d’Ascoli. Il giovane stava rientrando a casa quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo della sua Fiat 500L, terminando la corsa contro la scalinata esterna di un edificio al civico 117.

L’impatto è stato devastante. Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi istanti prima dello schianto e tra le ipotesi al vaglio ci sono un malore improvviso oppure un colpo di sonno.

L’incidente nella notte dopo il lavoro e il festival

Erano circa le 2 di notte quando Davide percorreva il lungo rettilineo di via Torino, poco dopo il bivio per il quartiere Agraria, diretto verso Centobuchi, dove viveva con la famiglia.

Poche ore prima aveva concluso il turno di lavoro come cameriere in un hotel di Porto d’Ascoli. Successivamente aveva raggiunto alcuni amici al Diffusion Festival di Grottammare, prima di mettersi nuovamente alla guida per fare ritorno a casa.

Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale, la vettura avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta andando a schiantarsi contro la scalinata esterna di un’abitazione.

La forza dell’urto è stata impressionante: le inferriate si sono piegate penetrando nell’abitacolo e distruggendo la parte anteriore dell’auto.

I soccorsi e le indagini

L’allarme è stato lanciato da alcuni automobilisti e residenti che hanno assistito alla scena.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, un’ambulanza della Misericordia e i Vigili del Fuoco di San Benedetto del Tronto, che hanno lavorato a lungo per estrarre il giovane dalle lamiere.

Purtroppo, quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerlo, Davide Spinozzi era già morto a causa delle gravissime lesioni riportate nello schianto.

Gli agenti della Polizia Stradale hanno eseguito i rilievi e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Dai primi accertamenti emergerebbe un elemento importante: sull’asfalto non sarebbero stati rilevati segni di frenata.

Proprio questo particolare porta gli investigatori a valutare diverse ipotesi, tra cui un improvviso malore o un colpo di sonno. Saranno però gli accertamenti tecnici e gli esiti dell’autopsia, già disposta dall’autorità giudiziaria, a chiarire con maggiore precisione le cause dell’incidente.

Una promessa della pallavolo e uno studente universitario

La notizia della morte di Davide Spinozzi ha lasciato senza parole Monteprandone e tutto il mondo dello sport marchigiano.

Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, educato e con la testa sulle spalle, capace di conciliare studio, lavoro e sport.

Giocava nel ruolo di centrale ed era cresciuto nel Riviera Samb Volley, società con la quale aveva disputato l’ultima stagione.

Appena quattro giorni prima aveva firmato con il Volley Potentino, pronto a iniziare una nuova esperienza sportiva che avrebbe conciliato con il trasferimento a Macerata, dove si era appena iscritto all’università.

Una nuova fase della sua vita che non avrà mai la possibilità di vivere.

Il dolore del mondo della pallavolo

Profondo il cordoglio espresso dal Riviera Samb Volley, che ha ricordato il giovane atleta con un messaggio affidato ai social.

«Davide Spinozzi, 19 anni, centrale della Rsv Tecnodata Movinox e cresciuto nella nostra società, è deceduto in seguito a un incidente stradale. Tutto il mondo Riviera Samb Volley si unisce al dolore e si stringe attorno ai familiari», scrive il club.

La società ha inoltre annunciato la sospensione di tutte le attività previste nella giornata di giovedì, comprese le finali dei tornei di beach volley e la festa di chiusura della stagione.

Anche il Volley Potentino, squadra con la quale Davide avrebbe dovuto iniziare il nuovo campionato, ha espresso il proprio dolore.

«Apprendiamo con profonda tristezza la notizia della tragica scomparsa del giovane atleta che dalla prossima stagione avrebbe indossato i nostri colori. Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene», si legge nella nota della società.

Al cordoglio si sono uniti anche il Comitato regionale Fipav Marche e numerose realtà sportive del territorio.

Una comunità sotto choc

Nel luogo dell’incidente qualcuno ha già lasciato un mazzo di fiori, mentre sull’asfalto restano ancora i segni dei soccorsi e i guanti utilizzati dai sanitari nel disperato tentativo di salvargli la vita.

Davide lascia il padre Maurizio, dipendente della PicenAmbiente, la madre Rizia e la sorella minore Azzurra.

Una famiglia distrutta dal dolore e un’intera comunità che oggi piange un ragazzo di appena 19 anni, con tanti sogni davanti e una vita spezzata troppo presto mentre stava semplicemente tornando a casa.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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