Nicole Pardo MolinaNicole Pardo Molina

Il video choc del rapimento della star di OnlyFans fa il giro del web, apprensione per le sorti di Nicole Pardo Molina

Un rapimento in pieno giorno, ripreso dalle telecamere, che ha scosso il Messico e il mondo dei social. Nicole Pardo Molina, influencer americana di 20 anni conosciuta online come La Nicholette, è stata sequestrata a Culiacán, nello Stato di Sinaloa, davanti a un centro commerciale del quartiere residenziale Isla Musala.

Il sequestro della star di OnlyFans è avvenuto mentre la giovane era alla guida del suo Tesla Cybertruck lilla, un veicolo inconfondibile che l’aveva resa facilmente riconoscibile in città.

Il video dell’agguato: chiodi sulla strada e armi in pugno

Le immagini, registrate dalla dashcam del veicolo, mostrano tre uomini armati che bloccano l’influencer dopo aver lanciato chiodi sull’asfalto per fermare il mezzo. Gli aggressori scendono da una berlina bianca, aprono con la forza la portiera e trascinano la ragazza fuori dal Cybertruck.

Nel filmato si vede Molina tentare di opporsi, cercando di richiudere la portiera e tornare al proprio veicolo, prima di essere sopraffatta e spinta sul sedile posteriore dell’auto dei rapitori. La vettura si allontana a tutta velocità sotto gli occhi dei passanti. Il Cybertruck viene poi ritrovato abbandonato sul posto.

Scattano le ricerche federali: Protocollo Alba attivato

Le autorità messicane hanno confermato l’avvio immediato delle procedure previste nei casi di scomparsa di donne, attivando il Protocollo Alba e un’operazione di ricerca coordinata tra forze federali, statali e società di sicurezza privata.

In una nota ufficiale si legge che “il 20 gennaio 2026 è stata segnalata la privazione illegale della libertà di Nicole Pardo Molina, 20 anni, alias ‘La Nicholette’, nel quartiere Isla Musala di Culiacán”. La sua posizione, al momento, resta sconosciuta.

Chi è La Nicholette: social, affari e notorietà

Nata e cresciuta negli Stati Uniti, con genitori residenti a Phoenix, in Arizona, Molina viaggiava spesso tra Usa e Messico. Sui social – soprattutto Snapchat, Instagram e TikTok – aveva costruito un ampio seguito mostrando il suo stile di vita e le sue attività imprenditoriali.

Gestiva anche un piccolo business nella stessa area in cui è avvenuto il rapimento e un e-commerce chiamato Nicholette Shop, dove vendeva abbigliamento e accessori.

La sua popolarità in Messico era cresciuta ulteriormente dopo aver commissionato un corrido personalizzato, una ballata tradizionale, e proprio grazie al Cybertruck lilla che la rendeva immediatamente riconoscibile.

Le indagini e le piste controverse

Gli investigatori hanno confermato che il veicolo utilizzato dai rapitori risultava rubato. Circolano online ipotesi su un possibile coinvolgimento della criminalità organizzata, ma le autorità precisano che nessun legame è stato finora accertato.

Nella comunicazione federale viene però segnalato che, tra i prodotti venduti online, figuravano anche cappellini con riferimenti a Joaquín Guzmán Loera e al gruppo Los Chapitos. Un elemento che, spiegano gli inquirenti, è stato inserito tra le piste investigative, senza che ciò implichi responsabilità o collegamenti diretti.

Sinaloa in allerta: “Caso prioritario”

Il rapimento di La Nicholette arriva in un momento di forte tensione per la sicurezza nello Stato di Sinaloa. Le autorità hanno lanciato un appello alla popolazione affinché fornisca qualsiasi informazione utile alla localizzazione della giovane.

Al momento non risultano sviluppi conclusivi, ma il caso resta classificato come prioritario. Le ricerche proseguono senza sosta.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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