Ludovica LimongelloLudovica Limongello

La 15enne è deceduta dopo giorni di ricovero all’ospedale di Pozzuoli

Non riescono ancora a lasciare l’ospedale dove hanno sperato fino all’ultimo in un miracolo. Per i familiari di Ludovica Limongello, la ragazza di appena 15 anni morta dopo un grave incidente stradale avvenuto a Melito, sono giorni segnati da un dolore difficile da descrivere.

La giovane è deceduta all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove era stata ricoverata in condizioni gravissime dopo lo schianto avvenuto la mattina del 30 maggio. Una tragedia che ha profondamente colpito non solo la famiglia, ma anche amici, compagni di scuola e l’intera comunità che la conosceva.

Intanto la Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e nelle ultime ore è arrivata una svolta investigativa: il conducente della Smart coinvolta nell’incidente è stato ufficialmente iscritto nel registro degli indagati.

Lo schianto mentre tornava a casa

L’incidente si è verificato a Melito, in via Salvatore di Giacomo, pochi minuti prima delle sei del mattino.

Secondo le prime ricostruzioni, Ludovica si trovava in sella a uno scooter 50 e stava facendo ritorno a casa. La ragazza, residente nel quartiere napoletano di Secondigliano, percorreva una strada che conosceva bene quando, in prossimità di una curva, si è verificato l’impatto frontale con una Smart proveniente dal senso opposto di marcia.

Le cause esatte dello scontro sono ancora al vaglio degli investigatori, che stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

L’inchiesta della Procura

Dopo il decesso della giovane, gli accertamenti giudiziari hanno subito un’accelerazione.

La Procura di Napoli Nord ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla tragedia e verificare eventuali responsabilità.

L’iscrizione del conducente della Smart nel registro degli indagati rappresenta un atto dovuto che consentirà agli inquirenti di svolgere tutti gli approfondimenti necessari, compresi gli accertamenti tecnici irripetibili previsti dalla legge.

Gli esiti delle indagini saranno fondamentali per comprendere cosa sia realmente accaduto in quei drammatici istanti.

Oggi l’autopsia sulla salma

Nella giornata odierna verrà eseguito l’esame autoptico sul corpo della quindicenne.

L’incarico è stato conferito nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla magistratura e l’accertamento sarà effettuato all’ospedale San Giuliano di Giugliano.

La famiglia della ragazza è assistita dall’avvocato Pasquale Sparanese, che seguirà tutte le fasi dell’indagine. Come consulente medico-legale di parte è stato nominato il dottor Antonio D’Ettore, incaricato di assistere agli accertamenti disposti dalla Procura.

Una comunità sotto shock

Chi conosceva Ludovica la ricorda come una ragazza solare, educata e profondamente legata alla famiglia.

Amava lo studio, aveva tanti progetti per il futuro e, secondo il racconto di amici e conoscenti, affrontava la vita con entusiasmo e rispetto per gli altri.

La sua morte ha lasciato sgomenti quanti le volevano bene e ha aperto una ferita profonda in una comunità che ora attende di conoscere la verità su quanto accaduto quella mattina a Melito.

Sarà il lavoro degli investigatori, insieme agli esiti dell’autopsia e delle consulenze tecniche, a chiarire ogni aspetto di una tragedia che ha spezzato troppo presto la vita di una ragazza di appena 15 anni.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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