Una 39enne keniota è stata trovata priva di vita nel quartiere Borgo Nuovo
Una donna di 39 anni, di origine keniota e in stato di gravidanza, è stata trovata priva di vita nel pomeriggio di domenica 11 gennaio all’interno della propria abitazione nel quartiere Borgo Nuovo, a Verona, in via Taormina.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, sul corpo della donna non sarebbero stati riscontrati segni di violenza, così come non risultano evidenze di effrazione nell’appartamento. L’ipotesi ritenuta al momento più probabile dagli inquirenti è quella di un decesso per cause naturali, forse a seguito di un malore, ma sarà l’autopsia – già disposta a scopo prudenziale vista la giovane età e la gravidanza – a fornire risposte definitive.
L’allarme lanciato dal partner
A dare l’allarme è stato un uomo con cui la 39enne si frequentava da circa un anno e mezzo. Preoccupato per non avere sue notizie da alcuni giorni, ha contattato le forze dell’ordine chiedendo un intervento di verifica.
Nel tardo pomeriggio gli agenti delle Volanti della Questura di Verona si sono recati sul posto insieme ai Vigili del fuoco, che sono riusciti ad accedere all’abitazione entrando da una finestra. All’interno è stato rinvenuto il corpo della donna, riverso a terra e ormai senza vita.
Disposta l’autopsia per chiarire le cause della morte
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche la Polizia scientifica e il medico legale per i rilievi e le prime valutazioni. La morte, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuta tra la mattinata di sabato e il primo pomeriggio di domenica.
Le indagini restano formalmente aperte e nessuna ipotesi viene esclusa in questa fase, ma dagli elementi raccolti finora non emergono circostanze riconducibili a un evento violento.

