Tragica scoperta a PorticiTragica scoperta a Portici

I corpi dell’82enne e del nipote di 44 anni erano in avanzato stato di decomposizione, riversi ai piedi del letto

Un appartamento chiuso da giorni, nessuna risposta ai vicini e un drammatico silenzio che nascondeva una tragedia. È giallo a Portici, in provincia di Napoli, dove i carabinieri della locale stazione hanno trovato i corpi senza vita di una donna di 82 anni e del nipote di 44 anni, morti da diversi giorni all’interno della loro abitazione in piazzale Divina Provvidenza, al civico 3.

Le vittime, zia e nipote, vivevano insieme e, secondo i primi accertamenti, i corpi erano già in avanzato stato di decomposizione. Al momento non sono stati riscontrati segni di violenza né tracce di effrazione, mentre gli investigatori attendono l’esito dell’autopsia per stabilire con precisione le cause del duplice decesso.

Il ritrovamento dei corpi nell’appartamento

L’allarme è scattato nella tarda mattinata, quando i militari dell’Arma sono intervenuti nell’abitazione di piazzale Divina Provvidenza.

Una volta entrati nell’appartamento hanno trovato i due corpi riversi sul pavimento, ai piedi del letto, ormai senza vita da almeno cinque giorni, secondo una prima valutazione investigativa.

Le vittime sono una pensionata di 82 anni, originaria di Crispano, e il nipote 44enne, nato a Vallo della Lucania. I due condividevano l’abitazione e conducevano una vita riservata. L’uomo era disoccupato e viveva insieme alla zia, sostenendosi anche grazie alla pensione percepita dalla donna.

Nessun segno di violenza, tutte le piste restano aperte

I primi rilievi eseguiti dai carabinieri non hanno evidenziato elementi riconducibili a un’aggressione.

I corpi non presentavano segni di violenza e gli investigatori non hanno rilevato alcun segno di effrazione né sulla porta d’ingresso né sulle finestre dell’appartamento.

Proprio per questo motivo, al momento, gli inquirenti mantengono aperte tutte le ipotesi investigative.

L’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento delle salme all’obitorio del Policlinico di Napoli, dove saranno sottoposte ad autopsia, unico accertamento in grado di chiarire con certezza le cause della morte.

L’ipotesi del malore e il possibile ruolo del caldo

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di una tragica concatenazione di eventi.

Secondo una prima ricostruzione, ancora tutta da verificare, il 44enne potrebbe essere stato colto da un malore improvviso, forse un infarto. L’uomo si sarebbe alzato dal letto prima di accasciarsi sul pavimento.

L’anziana zia, vedendolo in difficoltà, avrebbe tentato di prestargli soccorso, ma sarebbe stata a sua volta colpita da un malore, perdendo conoscenza.

A rafforzare questa pista ci sarebbe anche un particolare emerso durante il sopralluogo: porte e finestre dell’abitazione erano completamente chiuse e nell’appartamento non era presente un impianto di aria condizionata.

Gli investigatori stanno verificando se il caldo intenso registrato negli ultimi giorni possa aver avuto un ruolo nella tragedia, ma al momento si tratta soltanto di una delle ipotesi investigative.

Morti da giorni senza che nessuno se ne accorgesse

Uno degli aspetti che più colpisce gli investigatori riguarda il tempo trascorso prima del ritrovamento.

Secondo i primi accertamenti, zia e nipote sarebbero morti da almeno cinque giorni.

Non avendo parenti stretti residenti a Portici e conducendo una vita molto riservata, nessuno si sarebbe accorto immediatamente della loro assenza.

Solo quando è scattato l’allarme i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione, facendo la tragica scoperta.

L’autopsia sarà decisiva

L’inchiesta resta aperta e sarà l’esame autoptico a fornire le risposte attese dagli investigatori.

Gli specialisti dovranno stabilire l’esatta causa della morte, verificare se i due decessi siano avvenuti a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro oppure in momenti differenti e chiarire se vi siano eventuali patologie pregresse o altri fattori che possano aver contribuito alla tragedia.

Fino all’esito degli accertamenti medico-legali, i carabinieri mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi, anche se, allo stato delle indagini, non emergono elementi che facciano pensare a un episodio di natura violenta.

Il sindaco: ‘Forte stato di abbandono’

“Nel pomeriggio di oggi due persone sono state trovate morte all’interno di un appartamento in viale Giotto. Ho appreso dagli investigatori che si tratta di una donna di 82 anni e di un uomo di 43 anni, rispettivamente zia e nipote, deceduti già da diversi giorni” – Lo dice Claudio Teodonno, sindaco di Portici..

“Non sappiamo ancora con precisione le cause dei decessi, in quanto sono ancora in corso le indagini e ci sarà da attendere l’autopsia disposta dal magistrato”. “Un dramma che lascia profondamente scossi anche per le circostanze molto tristi che porterebbero a pensare a un forte stato di abbandono. Le vittime sono state infatti scoperte a causa dell’allarme lanciato dai vicini, insospettiti dal forte odore che si percepiva nel palazzo”.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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