L’attrice aveva soltanto 35 anni
La morte di Daveigh Chase, indimenticabile voce di Lilo nel film Disney Lilo & Stitch e volto della terrificante Samara Morgan in The Ring, assume contorni ancora più drammatici. A quasi due settimane dal decesso dell’attrice americana, il medico legale della contea di Los Angeles ha reso nota la causa ufficiale della morte, mettendo fine alle ipotesi circolate nei giorni scorsi.
L’attrice è morta il 16 giugno, all’età di appena 35 anni.
La causa della morte rivelata dal medico legale
Secondo il rapporto ufficiale del coroner, Daveigh Chase è morta per AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita). Nel documento viene inoltre indicato come condizione significativa anche il consumo cronico di più sostanze stupefacenti. La morte è stata classificata come naturale.
Nei giorni immediatamente successivi al decesso, il compagno Roy Hernandez aveva invece parlato di una meningite e di una grave infezione del sangue degenerata in sepsi. Quelle complicazioni, oggi emerge, si inserivano però in un quadro clinico molto più complesso.
Dal successo mondiale al dramma personale
Nata nel 1990, Daveigh Chase era diventata una delle giovani attrici più promettenti di Hollywood.
Nel 2002 aveva conquistato milioni di bambini prestando la voce a Lilo nel film Disney Lilo & Stitch, interpretazione che le valse un Annie Award.
Nello stesso anno aveva terrorizzato il pubblico interpretando Samara Morgan nel film horror The Ring, ruolo che le fece vincere l’MTV Movie Award come miglior cattiva.
Nel corso della carriera aveva recitato anche in Donnie Darko, nella serie HBO Big Love, oltre a comparire in produzioni come ER, Mercy, Sabrina the Teenage Witch e Beethoven 5.
L’ultimo lavoro risale al 2016, quando partecipò al videogioco Let It Die. Da allora la sua carriera si è praticamente interrotta.
Le dipendenze e gli anni vissuti lontano dai riflettori
Dietro il successo, però, si nascondeva una realtà molto diversa.
Secondo quanto raccontato dal padre, con il quale da anni non aveva più rapporti, Daveigh Chase avrebbe iniziato ad avere seri problemi di droga già a 13 anni. Negli ultimi anni avrebbe anche vissuto periodi di estrema difficoltà economica e senza una casa stabile.
La sua vita era stata segnata anche da diversi problemi giudiziari, tra accuse di possesso di sostanze stupefacenti, guida di un’auto rubata e un interrogatorio nell’ambito della morte di un uomo abbandonato davanti a un ospedale di Los Angeles, vicenda nella quale non risultò incriminata.
Un talento che aveva conquistato una generazione
Per milioni di spettatori resterà la bambina ribelle e dolcissima di Lilo & Stitch o il volto inquietante di The Ring, due interpretazioni entrate nella storia del cinema dei primi anni Duemila.
La conferma della causa ufficiale della morte chiude uno dei casi più discussi degli ultimi giorni, ma riporta anche l’attenzione sulla parabola dolorosa di una ex stella bambina, passata dal successo internazionale a una lunga battaglia contro dipendenze e gravi problemi personali.

