La conduttrice televisiva di Hong Kong aveva annunciato sui social la diagnosi di cancro alle ovaie e l’interruzione della chemioterapia
Solo poche settimane fa aveva scelto di condividere con i suoi follower la malattia, raccontando senza filtri il difficile percorso tra interventi chirurgici, chemioterapia e speranze. Ora è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere: Lillian Sze, volto noto della televisione di Hong Kong, è morta all’età di 35 anni dopo una rapida battaglia contro un tumore alle ovaie.
L’annuncio della scomparsa è stato pubblicato sui suoi profili social con un messaggio firmato dal compagno Kay Chan, dai familiari e dagli amici.
«Lillian si è spenta serenamente la mattina del 21 giugno, circondata dai suoi cari. Ha affrontato ogni momento della sua vita con positività e ottimismo, sia sul lavoro che nella vita privata», si legge nel commovente messaggio.
La diagnosi arrivata pochi giorni prima
A rendere ancora più dolorosa la vicenda è la rapidità con cui la malattia è progredita.
Soltanto alla fine di maggio, Lillian aveva deciso di raccontare pubblicamente di essere affetta da un cancro alle ovaie.
Aveva spiegato che un tumore, scoperto nell’ottobre precedente e inizialmente di circa 10 centimetri, era cresciuto fino a raggiungere 17 centimetri, dimensioni paragonabili a quelle di un feto di cinque mesi.
Dopo il primo intervento chirurgico, i medici avevano confermato che la massa era maligna e che la malattia si era già diffusa.
La presentatrice si era quindi sottoposta a un secondo delicato intervento con l’asportazione dell’utero, confidando di poter superare la malattia grazie alla chemioterapia.
L’interruzione della chemioterapia e la scelta delle cure palliative
Le sue condizioni, però, sono peggiorate rapidamente.
Il 17 giugno, appena quattro giorni prima della morte, Lillian aveva spiegato ai follower che il suo fisico non era più in grado di sopportare la chemioterapia.
I medici avevano quindi deciso di interrompere il trattamento e di avviare le cure palliative.
Nonostante la consapevolezza della gravità della situazione, aveva continuato a trasmettere un messaggio di forza e speranza.
L’ultimo gesto che ha commosso migliaia di persone
Tra gli ultimi messaggi pubblicati sui social ce n’è uno che oggi assume un significato ancora più profondo.
«Voglio continuare a essere utile agli altri. Per questo ho fatto domanda per donare il mio corpo alla ricerca», aveva scritto.
Parole che hanno emozionato migliaia di utenti e che, dopo la sua morte, sono tornate a circolare sui social insieme ai tanti messaggi di cordoglio.
Chi era Lillian Sze
Lillian Sze era uno dei volti più apprezzati dell’intrattenimento di Hong Kong.
Conduttrice televisiva, presentatrice di eventi e volto di ViuTV, parlava fluentemente cantonese, mandarino, inglese e coreano, qualità che l’avevano resa una delle presentatrici più richieste per gli eventi dedicati alle star del K-pop e dell’intrattenimento asiatico.
Negli ultimi mesi aveva scelto di raccontare la propria esperienza con l’hashtag “Il diario di Lillian nella lotta contro il cancro”, condividendo non solo le difficoltà delle cure, ma anche ricordi dei suoi viaggi e momenti di quotidianità, cercando di trasmettere coraggio a chi stava vivendo esperienze simili.
Il cordoglio del mondo dello spettacolo
Dopo l’annuncio della morte, colleghi, artisti e fan hanno riempito i social di messaggi d’affetto.
La conduttrice radiofonica Bonnie Wong ha scritto: «Spero che tu possa essere felice anche lassù. Riposa in pace».
L’attrice Judy Kwong l’ha ricordata con parole altrettanto toccanti: «Continueremo a ricordare il tuo sorriso e la gioia che sapevi trasmettere. Riposa in pace, cara Lillian».
In poche settimane, Lillian Sze era riuscita a trasformare la sua battaglia contro il tumore in un messaggio di coraggio e solidarietà. Oggi quel sorriso, che aveva accompagnato la sua carriera davanti alle telecamere, resta il ricordo più vivo lasciato a chi l’ha conosciuta e seguita.

