Luisa Ranieri a Domenica In sulla love story con Luca Zingaretti: ‘Mi sembra un miracolo’
8 Gennaio 2023 - 22:22
Casatenovo, l’ultimo atto di amore di una nonna: investita e uccisa per salvare il nipote di 8 anni
9 Gennaio 2023 - 13:11
Luisa Ranieri a Domenica In sulla love story con Luca Zingaretti: ‘Mi sembra un miracolo’
8 Gennaio 2023 - 22:22
Casatenovo, l’ultimo atto di amore di una nonna: investita e uccisa per salvare il nipote di 8 anni
9 Gennaio 2023 - 13:11

Gianluca Vialli, l’emozionante omaggio del Chelsea

Da Genova a Torino fino a Londra un solo grido “Gianluca Vialli, Gianluca Vialli“. Stamford Bridge è stata l’ultima casa calcistica dell’attaccante cremonese che ha vestito la maglia del Chelsea dal 1996 al 1999 ricoprendo l’incarico di allenatore giocatore e realizzando 40 gol in 88 presenze.

I calciatori del Chelsea in campo all’Eitihad Stadium con la maglia numero 9 di Vialli

É bastato poco a StradiVialli, come fu soprannominato da Gianni Brera, a conquistare il mondo Blues ed a lui di restare folgorato dalla magia della capitale inglese dove ha anche trovato l’amore. A pochi giorni dalla scomparsa il Chelsea ha ricordato l’azzurro scendendo sul rettangolo di gioco dell’Etihad Stadium con i calciatori che sono scesi in campo con la maglia numero 9 tra gli applausi dei tifosi.

Striscioni e cori per ricordare l’attaccante

Commozione ed emozione durante il momento di silenzio in occasione della sfida con Manchester City, valida per il terzo turno di FA Cup (4 a 0 per la squadra di Guardiola), con una sorridente immagine di Gianluca Vialli a far da sfondo. I tifosi sugli spalti hanno alzato striscioni e cantato il nome dell’ex calciatore di Cremonese, Samp e Juventus morto il 6 gennaio dopo aver lottato contro un cancro al pancreas.

Redazione
Redazione
Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *