Charlys porta avanti l'InterCharlys porta avanti l'Inter

La squadra di Di Bari parte con intraprendenza ma si perde tra errori sotto porta e amnesie difensive: ko davanti a Marotta

La Salernitana cade 1-0 contro l’Inter U23 al Breda di Sesto San Giovanni e torna a casa con tanti rimpianti. I granata cominciano con un atteggiamento propositivo e costruiscono diverse opportunità per sbloccare il risultato, ma difettano di precisione negli ultimi metri. Dopo aver rischiato in un paio di circostanze, i nerazzurri prendono campo e trovano il vantaggio al 41′ del primo tempo: Bovio serve Charlys in area, il cui tentativo questa volta supera Galeotti e non viene annullato come quello precedente, cancellato per un tocco di mano di Fiordilino.

Nella ripresa la squadra di Di Bari fatica a cambiare passo. L’Inter U23 va vicina al raddoppio con Amerighi e Jakirovic, mentre i granata provano a rientrare in partita soprattutto nel finale. Melgrati si oppone alla punizione di Achik e al colpo di testa di Cardoni, ma il numero 7 spreca poi una clamorosa occasione a tu per tu con il portiere, calciando altissimo. Anche D’Ursi non riesce a concretizzare un’altra opportunità. Nel recupero Mancuso manca il 2-0, ma il risultato non cambia. Per la Salernitana una sconfitta che lascia ancora interrogativi sulla continuità della squadra e sulla capacità di trasformare le occasioni in gol.

Nel finale arriva la reazione, ma i granata sprecano: Faggiano nel mirino, si attendono risposte dal club

Sugli spalti del Breda erano presenti circa 600 tifosi granata, arrivati a Sesto San Giovanni per sostenere la squadra anche in questo momento complicato. Assente invece la Sud Siberiano, che ha scelto di non seguire la trasferta per protestare contro la presenza delle seconde squadre nel campionato. In tribuna c’era anche Beppe Marotta, presidente dell’Inter, a seguire la formazione Under 23 nerazzurra.

Presente allo stadio anche il direttore sportivo della Salernitana Daniele Faggiano, finito a sua volta al centro delle attenzioni in una fase particolarmente delicata per il club. Ma il momento richiede soprattutto una presa di posizione della società: la proprietà dovrebbe scuotersi, farsi sentire e intervenire pubblicamente.

Non bastano più le attese e i silenzi davanti a una squadra che continua a offrire prestazioni altalenanti, senza segnali convincenti di ripresa. Il malcontento cresce e la sconfitta di Sesto San Giovanni rischia di alimentarlo ulteriormente. Domenica 15 novembre la Salernitana ospiterà il Catania di Emilio Longo all’Arechi, calcio d’inizio alle ore 14:30.

Beppe Marotta al Breda per Inter Salernitana under 23
Beppe Marotta al Breda per Inter-Salernitana under 23

Le pagelle della Salernitana

Galeotti 5,5 – Sul gol di Charlys si fa sorprendere, senza riuscire a opporsi alla conclusione ravvicinata. Nella ripresa evita che il passivo diventi più pesante con un intervento su Amerighi e un’altra risposta su Jakirovic.

Llano 5,5 – Avvio con qualche difficoltà, poi cresce nella seconda parte della gara. Nel finale prova anche la conclusione al volo sugli sviluppi di un corner, ma il pallone termina di poco a lato. Non basta per riscattare una prestazione discontinua.

Capuano 6 – Tiene la posizione e prova a limitare le iniziative nerazzurre. Nel primo tempo contribuisce a sventare una situazione pericolosa, poi lascia il campo a Bevilacqua.
(35′ st Bevilacqua s.v.)

Heinz 5,5 – Alterna interventi importanti a disattenzioni che rischiano di costare caro. Nell’azione del gol non riesce a contenere Zuberek, dando il via alla situazione che porta Charlys a segnare da posizione agevole.

Anastasio 4,5 – Giornata da dimenticare. Soffre le iniziative avversarie, rimedia un’ammonizione e non offre la necessaria sicurezza nella propria zona. Di Bari lo richiama in panchina al 16′ della ripresa.
(16′ st Zoia 5,5 – Entra per dare maggiore equilibrio, senza riuscire a incidere in maniera significativa.)

Achik 5 – Accende a tratti la manovra, ma pesa enormemente il pallone del possibile pareggio spedito altissimo da posizione favorevolissima. In precedenza aveva impegnato Melgrati su punizione, costringendolo a una grande parata. Troppi errori nella scelta finale.

Tascone 5 – Non riesce a dare continuità alla manovra e spreca una buona opportunità nel primo tempo, calciando alto da posizione interessante. Prestazione al di sotto delle attese.

De Boer 5 – Alterna qualche giocata a errori che frenano la squadra. La ripartenza sbagliata in avvio di gara concede all’Inter una prima occasione pericolosa. Non trova il ritmo giusto.
(28′ st Gyabuaa 6 – Porta maggiore presenza nella zona centrale e prova a dare sostanza al reparto nel finale.)

Villa 5 – Ha una chance interessante nella prima frazione, ma la sua conclusione dal limite viene respinta da Melgrati. Non riesce a incidere con continuità e viene sostituito a inizio ripresa.
(16′ st Longobardi 5,5 – Prova a dare vivacità alla fascia, ma non trova lo spunto decisivo.)

D’Ursi 5 – Si muove e cerca la profondità, ma spreca una grande occasione in avvio, calciando alto dopo l’assist di Achik. Nella ripresa non riesce a sfruttare il pallone servitogli dal compagno e manca l’appuntamento con il possibile pareggio.

Lescano 4,5 – Non riesce a lasciare il segno. Nel primo tempo manca una buona opportunità in area e non trova la precisione necessaria per trasformare in gol il lavoro dei compagni. Sostituito nella ripresa dopo una prova opaca.
(28′ st Cardoni 6 – Si fa vedere con un colpo di testa che costringe Melgrati a intervenire. Tra i più intraprendenti nel finale.)

All. Di Bari 5 – La squadra mostra qualche buona iniziativa in avvio, ma continua a pagare errori individuali, fragilità difensive e poca concretezza. I cambi non producono la svolta sperata e la reazione arriva soprattutto quando il tempo a disposizione è ormai ridotto. Serve una risposta immediata, a partire dalla prossima sfida contro il Catania.

D'Ursi ci prova dalla distanza
D’Ursi ci prova dalla distanza
Il portiere dell'Inter under 23 respinge su Achik
Il portiere dell’Inter under 23 respinge su Achik
Tascone spreca da buona posizione
Tascone spreca da buona posizione
Il gol del vantaggio dell'Inter annullato per precedente fallo di mano di Fiordilino
Il gol del vantaggio dell’Inter annullato per precedente fallo di mano di Fiordilino
Il fallo di mano di Fiordilino
Il fallo di mano di Fiordilino
Melgrati salva su Villa
Melgrati salva su Villa
Galeotti salva con l'aiuto del palo sulla punizione di Marello
Galeotti salva con l’aiuto del palo sulla punizione di Marello
Chance per Lescano
Chance per Lescano
Paratona di Galeotti su Jakinovic
Paratona di Galeotti su Jakinovic
Miracoloso intervento di Melgrati su Achik
Miracoloso intervento di Melgrati su Achik
Achik spreca da buona posizione
Achik spreca da buona posizione
Melgrati alza sopra la traversa il colpo di testa di Cardoni
Melgrati alza sopra la traversa il colpo di testa di Cardoni
Galeotti decisivo su Mancuso
Galeotti decisivo su Mancuso

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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