Migliaia in piazza e sui lungarni: una promozione storica che unisce generazioni
Non serviva vincere, bastava crederci. E il Pisa lo ha fatto fino alla fine. Nonostante la sconfitta a Bari, i nerazzurri hanno conquistato la promozione in Serie A con due giornate d’anticipo, grazie a una stagione brillante e alla contemporanea caduta dello Spezia. Un verdetto che ha trasformato la sera pisana in un’esplosione di gioia collettiva.
Una città in delirio
I tifosi, partiti dallo stadio, hanno invaso il centro città. I lungarni si sono trasformati in un fiume umano di cori, bandiere e caroselli. Piazza delle Vettovaglie è diventata l’epicentro della festa: una marea nerazzurra ha colorato la notte con canti, fumogeni e abbracci tra generazioni.
Il sindaco Michele Conti, visibilmente commosso, ha celebrato l’impresa:
“Oggi è un giorno storico. Dopo 34 anni, Pisa torna dove merita. È una gioia costruita con fatica e dedizione. Tanti giovani hanno vissuto la partita all’Arena grazie ai maxischermi: è il segno di un amore che attraversa le generazioni”.
Inzaghi: “Mi dicevano di non venire. Ma Pisa mi ha scelto”
A Bari, negli spogliatoi del San Nicola, la squadra ha dato il via ai festeggiamenti. Sui social scorrono le immagini della festa nerazzurra tra champagne e cori.
Il tecnico Filippo Inzaghi, alla sua seconda promozione in A dopo Benevento, si è preso la scena con parole cariche di orgoglio:
“Mi dicevano di non venire a Pisa. Ma i ragazzi mi scrissero che si sarebbero buttati nel fuoco per me. Così è stato. È un capolavoro, nessuna multa, nessuna lamentela, solo lavoro e sacrificio. Ora godiamocela”.
Una promozione costruita mattone su mattone, con un gruppo unito e uno spirito vincente:
“Speravo nei playoff, poi ho capito che questo gruppo poteva andare oltre. Ringrazio la società, che ci ha permesso di lavorare sempre al meglio”.
L’orgoglio di una città
Il sindaco ha voluto ringraziare anche la società e lo staff:
“Complimenti a mister Inzaghi, al proprietario Alex Knaster, al presidente Giuseppe Corrado e ai direttori Giovanni Corrado e Davide Vaira. Hanno costruito una visione vincente, con investimenti mirati e competenze solide. La Serie A è un patrimonio per tutta la città”.
Conti ha ricordato anche l’impegno del Comune:
“Abbiamo lavorato per aumentare la capienza dell’Arena e progettare il nuovo centro sportivo. Pisa è pronta a vivere la Serie A da protagonista”.