I granata sbancano il Provinciale in extremis e restano in corsa per il terzo posto
Una vittoria che pesa, ma che racconta due partite completamente diverse.
La Salernitana sbanca Trapani al fotofinish grazie al primo gol tra i professionisti di Boncori, ma lo fa dopo un primo tempo da incubo e una ripresa da squadra che finalmente si ricorda chi è.
È una vittoria sporca, sofferta, nervosa. Ma anche tremendamente importante.
Una Salernitana irriconoscibile nel primo tempo
Per 45 minuti i granata sono stati tutto tranne che una squadra in corsa per il terzo posto.
Lenti, prevedibili, molli nei contrasti.
Il Trapani, ultimo in classifica, ha fatto la partita e ha trovato anche il vantaggio su rigore dopo un intervento scomposto di Anastasio.
Ma il dato più preoccupante non è il risultato: è l’atteggiamento.
Se non fosse stato per Donnarumma, autore di almeno due interventi decisivi, la partita sarebbe potuta finire già lì.
La svolta: Cosmi striglia la squadra
Negli spogliatoi Cosmi alza la voce e cambia gli uomini, ma soprattutto la testa della squadra.
Fuori Villa, dentro energie nuove.
Dentro, finalmente, una Salernitana più aggressiva, più verticale, più “affamata”.
Ferrari sale in cattedra e trova un gol di qualità assoluta per l’1-1, mentre Ferraris inizia a martellare la difesa siciliana.
Il Trapani sparisce progressivamente dal campo.
Il finale: Boncori e il vento della vittoria
Quando la partita sembra avviarsi verso un pareggio che sa di occasione persa, arriva il momento che cambia tutto.
Azione costruita con qualità: Cabianca inventa, Ferrari rifinisce, Boncori – entrato a sorpresa per Lescano– si fa trovare nel posto giusto.
Petto, palla in rete, e liberazione.
Il primo gol tra i professionisti, al minuto 90.
C’è anche la polemica per un presunto fuorigioco, ma il controllo FVS conferma: è gol.
Tre punti pesanti, ma guai a nascondere i limiti
La Salernitana resta in corsa per il terzo posto, risponde alla Casertana e tiene il passo.
Ma questa partita dice una cosa chiara: non può bastare un tempo su due.
Non contro il Trapani, non contro nessuno. La Salernitana tornerà in campo domenica 19 aprile all’Arechi contro il Picerno con calcio d’inizio alle 20:30.
Le pagelle della Salernitana: giornata no per Lescano, male Quirini
Donnarumma 6,5
Tiene in piedi la squadra nel primo tempo con interventi decisivi. Senza di lui sarebbe stata notte fonda.
Arena 6
Ordinato, senza particolari acuti ma nemmeno sbavature gravi.
Golemic 6
Regge l’urto quando il Trapani spinge. Qualche sofferenza, ma resta in piedi.
Anastasio 5,5
Il rigore pesa come un macigno. Poi cresce, ma l’errore resta.
Quirini 5
Si fa sorprendere in un paio di circostanze dagli avanti nel Trapani. Incassa un giallo evitabile ed è poco incisivo in fase offensiva. Continua a non convincere.
Dal 33’ st Cabianca 6,5
Entra e cambia la partita: inventa l’azione del gol vittoria.
De Boer 6
Gestione e geometrie, senza strappi ma con ordine. Molto meglio nella ripresa.
Carriero 5
Fatica a entrare nel ritmo gara e non lascia quasi traccia nel match.
Dal 20’ st Gyabuaa 6
Più dinamismo, dà equilibrio nella fase finale.
Villa 5
Involuto rispetto al girone di andata, esce giustamente all’intervallo. Un calciatore da ritrovare in vista dei play off.
Dal 1’ st Longobardi 6
Dà più energia e presenza. Prova incoraggiante.
Ferraris 6,5
Sempre pericoloso nella ripresa dopo un primo tempo opaco, sfiora più volte il gol.
Ferrari 7,5
Leader tecnico e mentale. Segna un gol splendido e serve l’assist decisivo.
Lescano 5
Avulso dal gioco, mai realmente pericoloso.
Dal 33’ st Boncori 7
Entra e decide la partita: primo gol tra i pro, pesantissimo.
Allenatore Cosmi 6
Primo tempo da bocciare, ma la reazione nella ripresa è tutta sua. Cambi decisivi.
















