I granata cadono 2-0 al Rigamonti e salutano i playoff. Decisivo il gol lampo di Crespi dopo una clamorosa disattenzione difensiva: nel finale il raddoppio di Vido chiude i conti
La corsa della Salernitana verso la Serie B si ferma al Rigamonti. Il Brescia vince 2-0 e vola in finale playoff al termine di una partita in cui ai granata è mancata soprattutto la capacità di reagire dopo l’inizio choc.
A indirizzare immediatamente il match è stato il gol di Crespi dopo appena due minuti, nato da una grave ingenuità difensiva di Anastasio e da un’uscita complicata di Donnarumma, rimasto anche infortunato nell’azione. Da quel momento la squadra di Cosmi ha avuto praticamente tutta la partita per provare a rimettersi in carreggiata, ma ha prodotto troppo poco offensivamente.
La Salernitana ha tirato nello specchio appena due volte e la migliore occasione è arrivata nel primo tempo con Inglese, fermato da una grande risposta di Gori.
Nel recupero, con Brancolini salito nell’area avversaria nel disperato assalto finale, il Brescia ha trovato anche il raddoppio in contropiede con Vido.
L’avvio da incubo e il peso degli errori individuali
L’impatto della partita è stato devastante per la Salernitana. Dopo pochi secondi Anastasio perde ingenuamente il pallone sotto pressione di Lamesta, il Brescia sfonda centralmente e Donnarumma non riesce a intervenire con decisione. Crespi anticipa tutti e deposita in rete.
Un episodio che ha indirizzato completamente la gara e che ha costretto Cosmi a rincorrere immediatamente.
Come se non bastasse, Donnarumma è stato costretto ad alzare bandiera bianca pochi dopo per il colpo subito nell’azione del gol, lasciando spazio a Brancolini all’esordio assoluto in campionato.
La Salernitana crea troppo poco: Inglese l’unico a provarci davvero
Dopo il vantaggio lombardo, la Salernitana ha avuto tanto possesso ma poca incisività.
I granata hanno faticato enormemente a trovare linee di passaggio pulite e soprattutto a creare superiorità negli ultimi metri.
L’occasione più importante arriva al 35’ del primo tempo: tiro di Anastasio respinto da Gori e Lescano che manca il tap-in da pochi passi.
Nel secondo tempo il copione non cambia. Inglese prova a caricarsi la squadra sulle spalle e al 3’ sfiora il pareggio di testa, trovando ancora una volta la risposta di Gori.
Troppo poco però per impensierire davvero un Brescia ordinato e compatto.
Le scelte di Cosmi faranno discutere
La sconfitta riapre inevitabilmente anche il dibattito sulle scelte tecniche.
Cosmi ha confermato il 3-4-1-2 con il trequartista alle spalle delle due punte nonostante i segnali poco incoraggianti emersi già nella gara d’andata all’Arechi.
Anche la gestione dei cambi lascia spazio a più di una perplessità.
L’ingresso di un Molina confusionario e soprattutto quello tardivo di Ferrari hanno sorpreso molti tifosi, così come il mancato utilizzo di elementi come Capomaggio e Gyabuaa in una partita che richiedeva energia e inserimenti.
Ora il futuro resta tutto da decifrare.
Da capire soprattutto le intenzioni del presidente Danilo Iervolino, che già ad aprile aveva manifestato la volontà di cedere la società. Anche la posizione di Cosmi appare tutt’altro che solida nonostante una seconda parte di stagione che aveva riportato entusiasmo e risultati.
Le pagelle della Salernitana
Donnarumma sv
Infortunio dopo pochi minuti nell’azione del vantaggio del Brescia. Non riesce a intervenire con decisione sul cross basso che porta al gol di Crespi.
Brancolini 6
Debutto improvviso e complicato. Tiene a galla la Salernitana con almeno due interventi importanti nel secondo tempo. Incolpevole sul raddoppio finale.
Matino 5,5
Parte con discreta attenzione ma esce all’intervallo. Soffre la mobilità offensiva del Brescia.
Berra 6
Entra con buon atteggiamento e prova a dare più ordine alla linea difensiva.
Golemic 5,5
Alterna chiusure utili a momenti di sofferenza. Ammonito, perde lucidità nella fase finale.
Anastasio 4
La sua partita è segnata dall’errore gravissimo che spalanca la strada al vantaggio del Brescia. Prova a reagire offensivamente ma pesa troppo quella disattenzione. Fa il paio con la dormita nel match di andata sull’acrobazia vincente di Crespi.
Longobardi 5
Corre molto ma incide poco. Spreca anche una buona occasione nel secondo tempo.
Ferrari sv
De Boer 6,5
Uno dei pochi a mantenere qualità e lucidità. Cerca spesso la verticalizzazione giusta ed è tra i più vivi.
Tascone 6
Prestazione generosa. Recupera palloni e prova a dare equilibrio, anche se nel finale cala fisicamente.
Villa 5,5
Si vede poco in fase offensiva e manca qualità nell’ultimo passaggio.
Ferraris 5
Non riesce mai a entrare davvero nel match. Pochi spunti e tanta difficoltà tra le linee.
Achik 5,5
Aggiunge velocità ma non cambia realmente l’inerzia della gara.
Inglese 6
L’unico a creare veri pericoli. Gori gli nega il gol che avrebbe potuto cambiare la partita.
Lescano 5
Serata complicata. Ha sul piede il possibile pareggio ma sbaglia il tap-in. Poi sparisce dalla partita.
Molina 5
Entra male, fa confusione e non riesce a incidere.
Cosmi 5
La Salernitana approccia malissimo la partita e fatica a trovare soluzioni. Alcune scelte tattiche e la gestione dei cambi faranno inevitabilmente discutere.






