L'elisoccorso della regionale ha raggiunto subito il ciclsta ma non c'è stato nulla da fareL'elisoccorso della regionale ha raggiunto subito il ciclsta ma non c'è stato nulla da fare

Il 77enne residente nel Milanese è precipitato mentre pedalava in borgata Laux: inutili i soccorsi, accertamenti dei carabinieri sulla dinamica

Si chiamava Gianantonio Brambilla, aveva 77 anni ed era residente nel Milanese il ciclista morto nella tarda mattinata di oggi, giovedì 20 agosto, a Usseaux, in alta Val Chisone. L’uomo stava pedalando in montagna quando, per cause ancora da chiarire, è uscito dalla sede stradale ed è precipitato dal ponte sul torrente Chisone.

La tragedia si è consumata intorno alle 11 lungo via del Lago, nella zona di borgata Laux, a circa 1.380 metri di altitudine. Una caduta violenta che non gli ha lasciato scampo.

La caduta dal ponte durante la pedalata

Secondo i primi accertamenti effettuati dai carabinieri della compagnia di Pinerolo, si sarebbe trattato di un incidente autonomo. Non risultano infatti altri mezzi coinvolti nella caduta.

Brambilla avrebbe perso il controllo della bicicletta mentre percorreva il tratto di strada, probabilmente in discesa, finendo fuori carreggiata e precipitando dal ponte. Restano da chiarire le ragioni che hanno provocato l’uscita di strada: gli investigatori stanno ricostruendo ogni elemento utile per definire con precisione la dinamica.

L’impatto ha provocato traumi gravissimi. Quando sono scattati i soccorsi, per il 77enne non c’era ormai più nulla da fare.

I soccorsi e i tentativi di salvarlo

L’allarme ha fatto intervenire rapidamente il 118 di Azienda Zero, con l’elisoccorso regionale mobilitato per raggiungere la zona montana dell’incidente.

Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Pinerolo e un’ambulanza della Croce Verde di Villastellone, con sede distaccata a Sestriere.

I sanitari hanno tentato di prestare assistenza al ciclista e di fronteggiare le conseguenze della caduta, ma la gravità delle ferite riportate nell’impatto si è rivelata fatale. Brambilla è morto sul posto.

Nel frattempo i carabinieri hanno effettuato i rilievi necessari per verificare le circostanze dell’incidente e accertare l’eventuale presenza di altri fattori che possano aver contribuito alla perdita di controllo.

Nessun altro veicolo coinvolto

È proprio questo uno degli elementi emersi dagli accertamenti: non risultano altri veicoli coinvolti.

Le verifiche dei militari indirizzano quindi verso la ricostruzione di un incidente autonomo. Il ciclista sarebbe uscito dalla traiettoria e avrebbe oltrepassato il margine della strada, precipitando dal ponte.

Non è ancora possibile stabilire con certezza se all’origine ci sia stato un malore, una distrazione, un problema tecnico o un’altra circostanza. Su questo punto saranno gli accertamenti a fornire eventuali elementi ulteriori.

La salma restituita alla famiglia

La tragedia ha richiesto l’intervento coordinato di più squadre di soccorso in una zona montana dove la rapidità dell’intervento era fondamentale.

Una volta conclusi gli accertamenti sul luogo dell’incidente, nel primo pomeriggio è stata disposta la restituzione della salma ai familiari.

Per Gianantonio Brambilla quella che doveva essere una giornata trascorsa in bicicletta sulle strade dell’alta Val Chisone si è trasformata invece in una tragedia. La dinamica, al momento, resta quella di una caduta autonoma dal ponte di via del Lago, mentre proseguono le verifiche per stabilire che cosa abbia fatto perdere al 77enne il controllo della bicicletta.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *