Dramma nel Vibonese: Pasquale Calzone uccide Assunta Currà e si toglie la vita
Una tragedia familiare che lascia una comunità attonita e riaccende il dramma della violenza domestica. A Mileto, in provincia di Vibo Valentia, un uomo di 63 anni ha ucciso la moglie con alcuni colpi di pistola per poi togliersi la vita con la stessa arma. Le vittime sono Pasquale Calzone, commercialista molto conosciuto in paese, e Assunta Currà, 55 anni.
La tragedia nell’appartamento di Mileto
I fatti si sono consumati all’interno dell’abitazione di via Giuseppe Di Vittorio, dove Calzone viveva da solo dopo la separazione dalla moglie. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, la donna si era recata nell’appartamento per recuperare alcuni effetti personali, nell’ambito delle operazioni di trasloco verso una nuova casa.
Quello che doveva essere un incontro rapido si è trasformato nell’ennesimo confronto acceso tra i due. Una lite violenta, alimentata da tensioni mai sopite, che sarebbe degenerata nel gesto estremo.
Una separazione difficile e l’ultimo incontro
La coppia era separata da circa un anno. Dopo l’allontanamento dall’abitazione coniugale, Assunta Currà aveva trascorso un periodo in Toscana, ospite della sorella, prima di rientrare in Calabria per sistemare definitivamente la propria situazione abitativa.
Nonostante la separazione, i rapporti tra i due restavano complessi e conflittuali. Secondo gli investigatori, proprio quei dissidi irrisolti sarebbero all’origine della lite culminata nell’omicidio-suicidio.
L’arma legalmente detenuta e la dinamica
Pasquale Calzone era appassionato di armi e deteneva legalmente la pistola utilizzata per compiere il delitto. Un elemento che emerge con forza nell’inchiesta e che riapre il dibattito sull’accesso alle armi in contesti familiari segnati da tensioni e fragilità emotive.
L’uomo avrebbe esploso alcuni colpi contro la moglie, uccidendola sul colpo, prima di rivolgere l’arma contro se stesso. Entrambi sono deceduti immediatamente.
La scoperta dei corpi e le indagini
A scoprire i cadaveri è stato il fratello del commercialista, preoccupato perché da ore non riusciva a contattarlo. Entrato nell’appartamento, si è trovato davanti alla scena drammatica e ha immediatamente allertato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato i rilievi e ascoltato i primi testimoni. Le indagini sono coordinate dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Alessandra Trabucco, che ha disposto l’autopsia su entrambi i corpi per chiarire ogni dettaglio della dinamica.
Una comunità sotto shock
La notizia ha scosso profondamente Mileto, dove Pasquale Calzone e Assunta Currà erano conosciuti e stimati. Una tragedia che lascia dietro di sé dolore, interrogativi e una ferita profonda in una comunità già segnata da altre vicende drammatiche.
Resta il silenzio di una casa diventata teatro di un epilogo irreversibile e l’ennesima storia di una separazione che si trasforma in tragedia.

