Due mesi di silenzio, poi la svolta: De Martino cambia registro
Per settimane, Stefano De Martino ha scelto il silenzio di fronte a frecciatine e paragoni provenienti dal mondo televisivo, in particolare da Mediaset. Nessuna replica, nessun commento diretto. Poi, allāimprovviso, il cambio di passo: sul palco di Affari Tuoi il conduttore ha deciso di affidarsi a quella che ĆØ sempre stata la sua arma più forte, lāironia.
MartedƬ 30 settembre, durante la puntata serale su Rai 1, De Martino ha sorpreso pubblico e concorrenti con una battuta che ĆØ diventata subito virale: āQui non sono ammessi laureati o persone che sappiano leggere e fare calcoli, questo ĆØ un gioco di pura fortunaā. Un modo leggero, ma evidentemente non casuale, per rispondere alle critiche che avevano contrapposto il suo programma ai format di Canale 5, più orientati ā secondo Scotti e Pier Silvio Berlusconi ā a premiare la preparazione dei concorrenti.
Il caso del concorrente laureato: la battuta diventa stilettata
Nella puntata del 1° ottobre, il siparietto ĆØ stato ancora più chiaro. Un concorrente ha raccontato la propria storia di vita: agricoltore per scelta, ma laureato in economia e commercio. De Martino ha colto lāoccasione al volo: al telefono con il ānotaioā del programma ha comunicato che il concorrente non poteva partecipare perchĆ© laureato.
āMi dispiace, ma lei non può stare qui. Però posso raccomandarla in un altro gioco, basta una telefonataā ha scherzato, scatenando le risate del pubblico in studio. La scena si ĆØ fatta ancora più gustosa quando lāuomo ha portato sul palco la figlia Giulia, anche lei laureata e studentessa di ingegneria biomedica, mentre gli altri due figli erano impegnati in dottorati e professioni altamente qualificate.
De Martino, fingendo indignazione, ha annunciato: āNo signori, qui ci sono troppi laureati. La partita ĆØ annullata, me ne assumo la responsabilitĆ ā. Una battuta che ha fatto esplodere i social, con migliaia di commenti tra chi lo ha applaudito e chi ha visto nellāironia un chiaro attacco mirato.
"Purtroppo non può partecipare…Ć LAUREATO, però se vuole la posso raccomandare per qualche altro gioco"
— SOTER (@SonoSoter) October 1, 2025
āļøāļøāļø#affarituoi pic.twitter.com/uotfWR0rVQ
Cosa voleva dire davvero De Martino?
Molti spettatori hanno colto un riferimento diretto alle parole pronunciate da Gerry Scotti e Pier Silvio Berlusconi, che nelle settimane precedenti avevano difeso i loro programmi su Canale 5, sottolineando come la fortuna non fosse sufficiente: āNoi premiamo la preparazione, non solo il casoā.
De Martino ha ribaltato la critica: invece di difendere Affari Tuoi in modo formale, ha preferito trasformarla in una gag, mostrando consapevolezza ma anche leggerezza. La sua linea comunicativa ĆØ chiara: mai scendere nello scontro diretto, ma saper ribattere con il sorriso.
PerchĆ© De Martino ha scelto lāironia?
La strategia del conduttore si inserisce in un percorso di crescita professionale. Dopo anni di etichette (āex ballerinoā, āex marito diā¦ā), oggi Stefano De Martino ĆØ un volto sempre più centrale per la Rai. Con Affari Tuoi il 35enne napoletano ha trovato la sua dimensione: uno show leggero, familiare, ma capace di parlare a milioni di italiani.
Reazioni del pubblico e impatto sugli ascolti
Le clip delle ultime puntate hanno fatto il giro dei social, generando discussioni e meme. Su X (ex Twitter), molti hanno applaudito la capacitĆ di De Martino di āstare al giocoā e di ribaltare con eleganza i paragoni con Gerry Scotti. Altri hanno criticato il tono, ritenendolo poco rispettoso verso i concorrenti laureati.
Intanto, però, c’ĆØ da registrare un leggero avvicinamento di Affari Tuoi a La Ruota della Fortuna che ha dominato accessĀ primeĀ time estivo e di questo inizio della stagione autunnale.
De Martino tra futuro televisivo e nuove sfide
Queste frecciatine segnano forse una nuova fase della carriera di Stefano De Martino. Non più solo volto fresco e rassicurante, ma anche conduttore capace di inserirsi nel dibattito televisivo con la sua cifra stilistica.
Il pubblico sembra gradire: dietro la leggerezza, cāĆØ la consapevolezza di un professionista che ha imparato a difendere il proprio lavoro senza arroganza, ma con intelligenza comunicativa.

