Lo schianto al passaggio a livello
È morto a 48 anni Alexander Manninger, ex portiere della Juventus e della nazionale austriaca, vittima di un tragico incidente avvenuto nelle prime ore della mattina in Austria.
Secondo le prime ricostruzioni, l’ex calciatore era alla guida della sua auto quando si è verificato un violento impatto con un treno locale nei pressi di Salisburgo. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 8:20 del 16 aprile, all’altezza della fermata di Pabing, in corrispondenza di un passaggio a livello senza barriere.
Una dinamica che lascia ancora molti interrogativi aperti: il veicolo, un minivan, è stato centrato dal convoglio ferroviario e gravemente distrutto nell’impatto.
Inutili i soccorsi: Manninger morto sul colpo
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti in pochi minuti i soccorritori, tra cui la Croce Rossa e i vigili del fuoco locali. Le operazioni sono state immediate, ma purtroppo non sufficienti a salvare la vita dell’ex portiere.
Manninger è stato estratto dall’abitacolo e sottoposto a manovre di rianimazione, anche con l’ausilio di un defibrillatore, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’ex calciatore si trovava da solo in auto al momento dello schianto.
Illesi invece i circa 25 passeggeri del treno e il macchinista, che non hanno riportato conseguenze fisiche.
Indagini in corso sulla dinamica
Le cause dell’incidente restano ancora da chiarire. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto nei secondi precedenti all’impatto.
Particolare attenzione è rivolta ai dati elettronici del veicolo, che potrebbero fornire indicazioni fondamentali sul comportamento alla guida. Allo stesso tempo, saranno analizzati anche i sistemi di sicurezza del passaggio a livello, per verificare il corretto funzionamento del segnale rosso.
Le autorità stanno inoltre esaminando i dati del treno e le testimonianze disponibili per ottenere un quadro completo dell’accaduto.
Der SV Austria Salzburg trauert um Alexander Manninger.
— SV Austria Salzburg (@AustriaSalzburg) April 16, 2026
Mit großer Bestürzung haben wir vom tragischen Unfall in Nußdorf erfahren, bei dem Alexander Manninger sein Leben verloren hat. pic.twitter.com/M1UfdjsteT
Una carriera tra Premier League e Serie A
Nato a Salisburgo il 4 giugno 1977, Alexander Manninger è stato uno dei portieri più rappresentativi del calcio austriaco.
Dopo gli inizi nel suo Paese, nel 1997 aveva fatto il grande salto trasferendosi all’Arsenal, diventando il primo giocatore austriaco a militare in Premier League. Con i Gunners aveva conquistato nella stagione 1997/1998 il prestigioso “double”, vincendo campionato e FA Cup.
Nel corso della sua lunga carriera ha indossato le maglie di numerosi club europei, costruendo un percorso solido e internazionale. In Italia è stato protagonista con squadre come Juventus, Siena, Udinese e Bologna, mentre all’estero ha giocato anche con Liverpool e Augsburg.
Con la nazionale austriaca ha collezionato 34 presenze, partecipando anche agli Europei del 2008 come secondo portiere.
Il ritiro nel 2017 e il ricordo nel mondo del calcio
Manninger aveva concluso la sua carriera nel 2017, dopo oltre vent’anni di attività tra i professionisti. Negli anni era stato apprezzato per affidabilità, esperienza e capacità di farsi trovare pronto nei momenti decisivi.
La notizia della sua morte ha rapidamente fatto il giro del mondo, suscitando cordoglio tra tifosi e addetti ai lavori. Un destino tragico che interrompe improvvisamente la storia di uno dei volti più noti del calcio austriaco degli ultimi decenni.

