Si chiude dopo appena due anni l’avventura del conduttore con Warner Bros. Discovery
Dopo settimane di indiscrezioni, è arrivata anche l’ufficialità. Amadeus lascia il Nove e conclude in anticipo la sua esperienza con Warner Bros. Discovery. La separazione arriva attraverso una risoluzione consensuale del contratto, che avrebbe dovuto legare il conduttore all’emittente ancora per altre due stagioni televisive.
Una notizia che chiude uno dei progetti televisivi più ambiziosi degli ultimi anni, nato nella primavera del 2024 con l’obiettivo di trasformare il Nove in un protagonista dell’intrattenimento generalista. Un obiettivo raggiunto solo in parte.
Il comunicato ufficiale
Ad annunciare la separazione è stata la stessa Warner Bros. Discovery.
“La media company e Amadeus hanno raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto”, si legge nella nota diffusa dall’azienda, che ha ringraziato il conduttore per “la professionalità dimostrata e il lavoro svolto” durante questi due anni.
Anche l’amministratore delegato Alessandro Araimo ha parlato di un rapporto costruito “sulla stima e sul rispetto reciproco”, augurando ad Amadeus il meglio per il futuro.
Il conduttore ha ricambiato con parole di circostanza.
“Sono stati due anni intensi. Ringrazio Alessandro Araimo per la stima, assolutamente reciproca, e auguro a tutto il gruppo Warner Bros. Discovery il meglio per i prossimi progetti.”
Un progetto partito con grandi aspettative
L’approdo di Amadeus al Nove era stato presentato come uno dei colpi televisivi più importanti degli ultimi anni.
Dopo aver lasciato la Rai nel pieno del successo, il conduttore era chiamato a costruire una nuova offerta d’intrattenimento capace di competere con i grandi network nazionali.
L’inizio aveva fatto ben sperare grazie all’esordio di Chissà Chi È, sostenuto anche dalla messa in onda simultanea sulle reti del gruppo. Con il passare delle settimane, però, gli ascolti non sono riusciti a consolidarsi e il programma è stato successivamente sospeso.
Tra successi e flop
Non tutto, però, è andato male.
Programmi come La Corrida e gli eventi musicali Suzuki Music Party hanno ottenuto risultati soddisfacenti, mentre altri format non sono riusciti a conquistare il pubblico.
Tra questi Like a Star, il talent musicale lanciato nel 2025, che si è fermato su ascolti molto inferiori alle aspettative nonostante i tentativi della rete di rilanciarlo.
Proprio l’andamento altalenante dei programmi avrebbe portato, già alla fine del 2025, entrambe le parti a riflettere sulla possibilità di interrompere anticipatamente il rapporto.
Quale futuro per Amadeus?
La separazione apre ora il capitolo più interessante: dove lavorerà Amadeus?
Al momento, secondo quanto emerge, un ritorno in Rai appare improbabile, mentre resta aperta la pista Mediaset, anche se dai vertici del Biscione non arrivano conferme. Tra l’altro i vertici hanno più volte ribadito di voler puntare su Max Giusti per i game show oltre che sui due big, Gerry Scotti e Paolo Bonolis.
Negli ultimi mesi si è parlato anche della possibilità di una nuova collaborazione con Maria De Filippi, dopo la partecipazione del conduttore nella giuria di Amici.
Tra le indiscrezioni circola inoltre il sogno dei fan: una nuova coppia televisiva con Fiorello. Tuttavia, le informazioni che filtrano indicano che lo showman siciliano sarebbe intenzionato a restare in Rai, dove starebbe già lavorando ai prossimi progetti.
Per Amadeus si chiude così una parentesi breve ma significativa della sua carriera. Adesso tutta l’attenzione si sposta sulla prossima destinazione di uno dei volti più popolari della televisione italiana.

