La conduttrice torna a parlare della fine della sua esperienza in Mediaset durante il Padova Pride Village
A quasi tre anni dalla sua uscita da Mediaset, Barbara d’Urso torna a parlare pubblicamente di uno dei momenti più delicati della sua carriera. Lo ha fatto dal palco del Padova Pride Village, dove era intervenuta per sostenere i diritti della comunità LGBTQ+, ma il suo discorso è finito inevitabilmente anche sulla televisione e sul lungo stop che l’ha tenuta lontana dal piccolo schermo.
La conduttrice, senza mai citare direttamente l’azienda con cui ha lavorato per decenni, ha pronunciato parole che molti hanno interpretato come una chiara frecciata al suo ex editore.
«Mi hanno tolto la possibilità di fare queste battaglie»
Durante il suo intervento Barbara d’Urso ha ricordato il dramma di Mirko Moriconi, il giovane ucciso insieme alla madre Katy Andreoni, una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica anche per il contesto familiare in cui si è consumata.
Partendo da quella tragedia, la conduttrice ha spiegato quanto per lei sia sempre stato importante affrontare temi sociali nei programmi televisivi.
«Quando è accaduta la mia vicenda con l’azienda per cui lavoravo da tanti anni, mi hanno tolto la possibilità di fare queste battaglie», ha dichiarato davanti al pubblico.
Parole che hanno immediatamente fatto il giro dei social.
Il riferimento ai programmi che l’hanno resa protagonista
Barbara d’Urso ha quindi rivendicato il lavoro svolto negli anni alla guida di programmi come Pomeriggio Cinque, Domenica Live, Live – Non è la d’Urso e Grande Fratello, sottolineando come quei contenitori televisivi fossero anche uno spazio dedicato ai temi sociali.
«Queste battaglie le porto avanti da sedici anni: contro la violenza sulle donne, per le telecamere negli asili nido e nelle case di riposo degli anziani», ha ricordato.
Secondo la conduttrice, proprio la fine della sua esperienza televisiva le avrebbe impedito di continuare a dare visibilità quotidiana a queste campagne.
«Mi manca entrare nelle case degli italiani»
Il passaggio che più ha colpito il pubblico è arrivato poco dopo.
Con evidente emozione, la conduttrice ha confessato quanto le pesi essere lontana dalla televisione generalista.
«Da tre anni non posso più entrare nelle case degli italiani a dire queste cose. Non so se oggi ci sia qualcuno che lo faccia ogni giorno, però questa cosa mi manca veramente», ha spiegato.
Una frase che molti hanno interpretato come il segnale di quanto la conduttrice continui a desiderare un ritorno stabile sul piccolo schermo.
Barbara D’Urso ricorda Mirko Moriconi e la madre Kety sul palco del Padova Pride Village.
— Cinguetterai (@Cinguetterai) June 28, 2026
«Mi hanno tolto la possibilità di fare queste battaglie, sono 16 anni che faccio queste battaglie.
Da 3 anni io non posso più entrare nelle case della gente a dire questo. Questo mi manca» pic.twitter.com/NvzrxWE0b6
Il futuro tra teatro e nuove opportunità
Dopo l’addio a Mediaset, Carmelita è apparsa solo in poche occasioni televisive, tra cui la partecipazione a Ballando con le Stelle come ospite.
Negli ultimi mesi il suo nome è stato più volte accostato alla Rai, ma le indiscrezioni su un possibile ritorno in televisione non hanno trovato conferme nei palinsesti della prossima stagione.
Al momento l’unico progetto ufficiale riguarda il teatro. Nel 2027 la conduttrice porterà infatti in scena “Barbaramente”, spettacolo diretto da Chiara Noschese che debutterà con le prime date già annunciate tra Napoli e Milano.
Un nuovo capitolo professionale che Barbara d’Urso sembra vivere con entusiasmo, senza però nascondere la nostalgia per quella televisione che per oltre vent’anni l’ha vista protagonista assoluta.
Intanto le sue dichiarazioni dal palco del Padova Pride Village hanno riacceso il dibattito tra i fan. C’è chi legge nelle sue parole un semplice sfogo personale e chi, invece, continua a sperare che uno dei volti più popolari della tv italiana possa presto tornare a condurre un programma tutto suo.

